Tragica valanga sul Broad Peak, Messner: “Conosco quella montagna: sono stato fortunato molte volte, la natura è imprevedibile”
Il famosissimo alpinista ha condiviso sui social un suo pensiero dopo la tragica valanga che si è verificata sul Broad Peak (8.047 metri) nella catena del Karakorum, in Pakistan

TRENTO. Nella mattinata di oggi i team di ricerca sono tornati in azione nella catena del Karakorum, in Pakistan, per le operazioni dopo la tragica valanga che negli scorsi giorni ha interessato un gruppo di dieci scalatori – tra i quali anche il noto alpinista Nirmal Purja, conosciuto per aver scalato tutti i quattordici Ottomila in un tempo record di poco più di sei mesi – sul Broad Peak, la dodicesima montagna più alta della Terra (8.047 metri).
Stando a quanto riportato dal Club alpino del Pakistan – i cui membri sono impegnati nelle operazioni di ricerca – gli ultimi aggiornamenti ufficiali hanno confermato il rinvenimento dei corpi senza vita di due alpinisti, mentre altri sette sarebbero stati individuati dai droni. Il decimo membro del gruppo non sarebbe ancora stato individuato. E mentre il mondo della montagna è in lutto e segue con apprensione gli sviluppi della tragedia sul Broak Peak, il leggendario alpinista altoatesino Reinhold Messner ha voluto condividere sui social un pensiero sull'accaduto.
“Come tutti – ha scritto – stiamo seguendo con profonda tristezza quanto avvenuto. Ogni volta che la tragedia colpisce in montagna, ovunque accada, ci tocca nel profondo. Conosco quella montagna. Conosco quel luogo. Conosco la sua gente”.
E di fronte alla tragedia che ha colpito il gruppo di alpinisti sul Broad Peak una verità, continua, rimane immutata: “La natura è imprevedibile. Questo non allevia il dolore, né rende la perdita meno pesante. Ci ricorda semplicemente che nessuno potrà mai avere il pieno controllo della montagna. Io sono stato fortunato. Molte volte”.












