''Ve lo chiediamo in ginocchio. Non percorrete le piste da fondo con scarponi o ciaspole. Lavorare tutta la sera e poi trovare le 'sorprese' di maleducati e distratti fa male''
Il Centro Fondo Alpe Coe implora visitatori e turisti di rispettare il lavoro che viene fatto da chi opera nella struttura: ''Abbiamo battuto con il gatto percorsi per i pedoni, abbiamo battuto con ciaspole e motoslitta altri percorsi. Segnalati con cartelli gialli. Per favore, evitate le piste da fondo, sono quelle con i binari nella neve''

FOLGARIA. ''Ve lo chiediamo in ginocchio. Non percorrete le piste da fondo con scarponcini o ciaspole''. L'appello, quasi implorante, rivolto ai turisti ed escursionisti arriva direttamente dal centro fondo Alpe Coe. Il messaggio è chiaro e non lascia scampo ad interpretazioni ed è un messaggio che molti centri fondo hanno dovuto lanciare (a Campomulo addirittura i gatti delle nevi che stavano lavorando nella notte per battere la pista si sono visti spuntare davanti degli escursionisti che oltre a rovinare il tracciato stavano anche mettendo in pericolo loro stessi vista la presenza dei mezzi in azione nel cuore della notte QUI ARTICOLO ).
Qui siamo sull'Alpe di Folgaria - Coe, un ampio pianoro situato a 1600 metri di altezza ed ospita l’omonimo Centro Sci Fondo. Ogni sera, all'imbrunire, come nelle altre località sciistiche, entrano in azione i mezzi per battere le piste e per permettere agli sciatori, il giorno dopo, di poter fruire del miglior servizio possibile con i binari ben definiti e l'area libera per il ''pattinato'' ma troppo spesso su questi tracciati finiscono turisti ed escursionisti che con gli scarponi o le ciaspole finiscono per creare buche, rovinare i binari, provocare danni al manto battuto.
''Non percorrete le piste da fondo con scarponcini o ciaspole - proseguono dal centro fondo -. Abbiamo battuto con il gatto percorsi per i pedoni, abbiamo battuto con ciaspole e motoslitta altri percorsi. Segnalati con cartelli gialli. Per favore, evitate le piste da fondo, sono quelle con i binari nella neve. Lavorare tutta la sera per preparare le piste, far pagare il biglietto ai fondisti e poi trovare le sorprese di gruppi di pedoni maleducati e distratti che rovinano e creano pericolo per i fondisti, fa veramente male. Per favore''.












