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La Lega propone Fugatti come candidato presidente per le provinciali. Se eletto la Valsugana tornerà al voto

Gli alleati: "Pronti a sostenerlo".  Per la senatrice Donatella Conzatti: "E' sicuramente uno dei nomi per la coalizione visto il risultato ottenuto il 4 marzo e l'esperienza maturata. Ma non è escluso che ce ne siano anche altri da proporre"

Di G.Fin - 16 aprile 2018 - 20:04

TRENTO. Il deputato Maurizio Fugatti è stato proposto dalla Lega agli alleati come candidato presidente del centrodestra autonomista alle prossime elezioni provinciali che si terranno il prossimo ottobre. Una scelta che non sorprende visti i rumors che da tempo circolano nei partiti di centrodestra soprattutto dopo il buon risultato ottenuto dalla Lega nelle elezioni politiche del 4 marzo.

 

Non per nulla il candidato leghista, come altri colleghi di partito in altre zone d'Italia, sta girando come una trottola la propria provincia per ringraziare gli elettori ma anche per mantenere il contatto con i cittadini, elemento quest'ultimo che più di altri ha fatto schizzare il partito di Salvini oltre le più rosee aspettative.

 

Al momento Maurizio Fugatti è una proposta, votata all'unanimità alla Lega, agli alleati per guidare la coalizione di centrodestra ma va da sé che, visti i risultati, sono davvero in pochi quelli che non lo vedono già come candidato ufficiale della coalizione per piazza Dante.

 

“Ovviamente sul nome di Maurizio Fugatti – spiega la presidente di Fratelli d'Italia, Marika Poletti – è da settimane che si discute. La scelta della Lega è una presa di posizione formale di uno dei principali partiti della coalizione che andranno a creare il centrodestra autonomista”.

 

Per Marika Poletti, la proposta di candidare Fugatti a presidente della Provincia è considerata “una scelta più che pregevole per rappresentare l'intera coalizione. Nell'ultimo esecutivo provinciale abbiamo anche espresso la necessità di estendere la coalizione il più possibile a tutte le forze territoriali in vista delle prossime elezioni di ottobre”.

 

Già da tempo convinto che il candidato a presidente della Provincia debba essere Maurizio Fugatti è Claudio Cia che con il proprio movimento “Agire” è radicato ormai in tutto il territorio ed è pronto con il centrodestra autonomista a conquistare piazza Dante.

 

“Nell'ultima riunione – ha spiegato Cia - abbiamo deciso che qualora la coalizione esprimesse come candidato Maurizio Fugatti noi appoggeremmo convintamente questo nome. Non solo per i numeri che la Lega ha dimostrato il 4 marzo ma anche perché abbiamo la certezza che sarà un buon presidente”.

 

Un giudizio quest'ultimo, spiega Cia, che deriva “dal modo in cui ha lavorato in aula nel suo ruolo di consigliere provinciale e dal suo impegno, assieme ad altri, nel costruire il centrodestra in Trentino. Soprattutto ha dimostrato che è capace di tenere in piedi una squadra senza mortificare nessuno ma cercando di valorizzare tutti”.

 

Maurizio Fugatti, oggi deputato, nel caso fosse confermato candidato presidente per la coalizione di centrodestra autonomista e successivamente eletto, decadrebbe automaticamente (nel caso scontato optasse per la Provincia) dal suo incarico alla Camera dei Deputati. Essendo stato eletto in un collegio uninominale, quello in Valsugana, questo porterebbe a nuove elezioni in un solo collegio.

 

Il diretto interessato parla di “proposta della Lega”. “La Lega – spiega Fugatti – fa le proprie proposte e poi vediamo. Ne discuteremo tutti assieme”.

 

A parlare della necessità di sedersi attorno ad un tavolo per capire come allargare il perimetro della coalizione e a salutare positivamente la proposta della Lega di candidare Fugatti è la senatrice di Forza Italia, Donatella Conzatti che in passato aveva lanciato l'idea di introdurre le primarie nel centrodestra per la scelta del candidato presidente.

 

“Prima di tutto – ha spiegato Conzatti - la Lega ha fatto un ottimo lavoro e si è compattata attorno un nome forte. E' un ottimo segnale ed io lo leggo molto positivamente. Poi si aprirà la discussione assieme a tutta la coalizione. Oltre a deciderne il perimetro dobbiamo anche capire che programma portare assieme”.

 

In merito a Fugatti, la senatrice Conzatti ha spiegato che “è sicuramente uno dei nomi per la coalizione visto il risultato ottenuto il 4 marzo e l'esperienza che ha ma non è escluso che ce ne possano essere altri”.

 

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