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Mirella Serafini lascia il Patt e torna all’Udc che alle provinciali sosterrà Fugatti

La consigliera comunale rivana Mirella Serafini lascia il Patt: “L’ Unione di Centro e l’intera coalizione di centro destra che ha Fugatti per presidente è sicuramente il porto migliore per chi crede in un futuro a difesa dell’autonomia”. In consiglio comunale passerà al Gruppo Misto ma non lascerà la maggioranza

Di Tiziano Grottolo - 07 settembre 2018 - 20:54

RIVA DEL GARDA. La vendetta è un piatto che va servito freddo direbbero alcuni, alle prossime elezioni provinciali la consigliera comunale Mirella Serafini sosterrà il leghista Maurizio Fugatti.

 

È degli scorsi giorni la notizia che Serafini ha deciso di abbandonare il Patt per tornare all’Udc, formazione con la quale era stata eletta in consiglio comunale, e poi nominata assessora, già nel 2010.

 

Tre anni dopo però l’attuale sindaco Mosaner la sollevò anticipatamente dall’incarico di assessora alle politiche sociali, in seguito alla dissoluzione della formazione politica allora capeggiata da Casini.

 

Serafini era poi rientrata in consiglio nel 2015, questa volta con le Stelle Alpine e, sempre nella coalizione a sostegno di Mosaner, qualcosa si era però incrinato nei rapporti con il sindaco che da parte sua fa sapere di non essere stato nemmeno avvisato di questa sua decisione. 

 

Serafini fa sapere che in Consiglio passerà al Gruppo Misto ma non abbandonerà l’attuale maggioranza: “Mi sono battuta per una maggiore giustizia sociale, ho voluto sempre anteporre l’interesse di tutti a quello di pochi e non ho mai permesso che logiche puramente politiche-partitiche avessero la meglio sull’attenzione alle persone. Fare il consigliere e lavorare per i problemi di Riva è una cosa, sostenere un progetto provinciale è un'altra”. 

 

Alle prossime elezioni provinciali Serafini sarà candidata tra le file dell’Udc a sostegno di Fugatti: “Credo in un impegno che metta al centro la persona ed è per questo che, lontana da ideologie, ho scelto sempre di muovermi all’interno di un centro moderato – spiega la consigliera – ora che l’Unione di Centro è ritornata, con la sua straordinaria forza tranquilla, con la capacità di essere luogo di mediazione, con la vocazione a raccogliere l’entusiasmo dei moderati, vera benzina per il motore di una società giusta ed equilibrata, credo sia finalmente giunto il tempo per rientrare alla casa madre”. 

 

Come c’era da aspettarsi a molti suoi ex compagni di partito la cosa non è piaciuta: Mauro Pederzolli, presidente del consiglio comunale rivano, ha chiesto le dimissioni di Serafini dalla Comunità di Valle, dove è stata eletta con i voti del Patt, ma la consigliera ha già fatto sapere che non ha nessuna intenzione di dimettersi.

 

“L’ Unione di Centro – conclude Serafini in una nota – e l’intera coalizione di centro destra che ha Fugatti per presidente è sicuramente il porto migliore per chi crede in un futuro a difesa dell’autonomia, che valorizzi le competenze e che guardi principalmente a una maggiore giustizia sociale per il Trentino. Qui cercherò di mettere a frutto la competenza maturata nell’esperienza amministrativa e l’entusiasmo che ancora mi guida”.

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