Contenuto sponsorizzato

''Nuova Sinistra - Neue Linke'', a 40 anni da quell'incredibile campagna elettorale un incontro con i protagonisti di allora

Organizzata da Fabio Valcanover e Franca Berger, l'iniziativa vuole ricordare quell'esperienza per parlare del presente. "Nessuna velleità di costruire un nuovo soggetto politico, solo la voglia di una discussione politica su ieri e su oggi"

Di Donatello Baldo - 13 giugno 2018 - 16:14

TRENTO. Se qualcuno scambiasse l'incontro in programma sabato 16 giugno per una rimpatriata di reduci che se la raccontano sugli anni scorsi di quando erano giovani, farebbe un torto all'avvocato radicale Fabio Valcanover che ha voluto organizzare tutto questo: "Sarà un'occasione per parlare di politica - spiega - la memoria come pretesto per parlare dell'attualità".

 

Una memoria che andrà a pescare nell'incredibile esperienza politica del 1978, quando la campagna elettorale per le elezioni regionali del Trentino-Alto Adige fu caratterizzata dalla dirompente presenza della lista della Nuova Sinistra, con tutto il gotha dei radicali italiani che si era trasferito al completo tra i monti.

 

 "Subito dopo il caso Moro, subito dopo il referendum sul finanziamento pubblico ai partiti", l'esperienza della campagna elettorale delle regionali coinvolsero in modo trasversale tutti i partiti. "Per la prima volta la Democrazia Cristiana andò sotto al 50% dei consensi".

 

A quarant'anni di distanza un appuntamento che cerca di mettere assieme i protagonisti di allora, non solo le variegate espressioni di quella lista ma tutti coloro che in qualche modo hanno vissuto - anche su posizioni differenti - quell'anomalia politica del 1978.

 

Ci sarà Gianfranco Spadaccia, noto esponente radicale che ora ha più di 80 anni, che partecipò attivamente a quella 'strana' campagna elettorale. Ma ci sarà anche Marco Boato dei Verdi, memoria storica e protagonista della politica trentina. E poi Paolo Vigevano, tra i fondatori di Radio Radicale, Mauro Raffaelli, al tempo militante socialista, Alberto Robol, al tempo senatore democristiano.

 

Tra gli ospiti tante altri nomi, della politica e della società, persone che hanno attraversato quel periodo o che di quel periodo hanno elaborato un ragionamento che sabato sarà condiviso con tutti i presenti. Ci sarà anche chi era troppo giovane, che quegli anni non li ha vissuti, chi fa politica adesso, coloro che secondo gli organizzatori hanno comunque qualcosa in comune con la battaglia per l'Europa.

 

"Sarà uno spazio aperto di discussione - assicura Valcanover - senza nessuna ambizione di costituire soggetti politici o elettorali. Ci saranno interlocutori che nulla hanno avuto a che fare con quell'esperieza ma che spero e penso siano comunque vicini alla battaglia contro i sovranismi per un'Europa protagonista"

 

"Forse ci saranno anche alcune sorprese", annuncia Valcanover. E si riferisce alla possibilità che a Trento arrivi addirittura Emma Bonino per raccontare di quella stagione politica vissuta 40 anni fa tra i monti del Trentino. Ma la speranza è che si presentino anche altri ospiti, "anche del centrodestra, perché no", chiosa Valcanover.

 

Tra gli assenti le importanti figure che non ci sono più, i cui nomi saranno sicuramente ricordati: il leader storico dei radicali Marco Pannella, ma anche Adelaide Aglietta, ricordata per aver accettato di entrare nella giuria popolare - sfidando la paura - che condannò alcuni brigatisti, e poi Adele Faccio, la femminista radicale che portò, come gli altri, le sue battaglie anche in Trentino. E Alex Langer, che con Nuova Sinistra - Neue Linke venne eletto in Consiglio Regionale.

 

"Tra gli slogan di quella formidabile campagna elettorale ce n'era uno che diceva 'Non volgiamo morire democristiani' - ricorda con ironia Franca Berger, altra storica esponente dei radicali trentini - e ora ci troviamo a dover dire che per fortuna c'è ancora qualche democristiano che difende le nostre istituzioni democratiche". 

 

Passato e futuro si incontreranno, quindi. Ricordando quell'anno ma analizzando anche la stagione politica di oggi. "Allora ci fu una mobilitazione straordinaria - spiega Berger - una capacità di sintesi e di dialogo tra le varie aree che cambiò la stessa cultura trentina". Uno strascico che durò a lungo e che caratterizza anche ora la nostra realtà politica. 

 

Appuntamento quindi sabato 16 giugno a cominciare dalla ore 9 al Centro Servizi Culturali “ Santa Chiara” in Via Santa Croce 67 sala 3. “La politica in Trentino-Südtirol, 40 anni di Nuova Sinistra – Neue Linke”, questo il titolo dell'incontro.

 

Questa la lista aggiornata degli ospiti:

 

Gianfranco Spadaccia, Marco Boato, Edi Rabini (Fondazione Langer), Arnold Tribus (direttore Tageszeitung), Franca Berger, Franco De Battaglia (giornalista de L’Adige), Gianni Lanzinger (avvocato, ex parlamentare Verdi), Giuseppe Ferrandi (Direttore Museo Storico del Trentino), sen. Alberto Robol, Lucia Coppola (Presidente Consiglio Comunale di Trento), Paolo Vigevano (co-fondatore di Radio Radicale), Mauro Marcantoni (sociologo, giornalista, Direttore dell’IASA – Istituto assistenza e sviluppo aziendale Trento), Maurizio Ferrandi (giornalista Bolzano), Bruno Sanguanini (senior full prof. Uni TN VR), Mario Raffaelli (Presidente Amref ex sottosegretario Esteri), Giovanni Scalfi (consigliere comunale Trento), Mauro De Pascalis (Dirigente PD AltoAdige/Südtirol), Paolo Morando (giornalista), Elisabetta Bozzarelli (consigliera comunale Trento), Donatella Trevisan (Bolzano), Carlo Martinelli (giornalista e scrittore, Trento), Alexander Schuster (giurista), Maurizio Migliarini (portavoce Verdi del Trentino), Piergiorgio Cattani (giornalista Trento), Roberto Toniatti (docente diritto pubblico comparato), Fabio Valcanover (Trento)

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 16 novembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

18 novembre - 12:56

La neve caduta in grandi quantità e appesantita anche da pioggia e temperature in risalita è instabile in molte zone. I tecnici: ''Al di sopra dei 2200 m circa gli abbondanti accumuli di neve ventata degli ultimi giorni sono instabili. Queste possono distaccarsi già in seguito al passaggio di un singolo appassionato di sport invernali e, a livello isolato, raggiungere grandi dimensioni''

18 novembre - 12:33

L'Azienda provinciale per i servizi sanitari: "Visite ambulatoriali e prelievi potranno subire qualche disservizio". Nel frattempo i sindacati Cgil, Cisl e Uil hanno proclamato un'assemblea sindacale per quanto riguarda le autonomie locali per venerdì 22 novembre dalle 9 alle 13 alla Sala della cooperazione in via Segantini a Trento

18 novembre - 12:38

Nel programma domenicale "Non è l'arena", condotto su La7 da Massimo Giletti, è andata in onda una discussione isterica sull'Alto Adige tra Vittorio Feltri e Michaela Biancofiore, decisamente poco utile alla causa della comprensione della realtà provinciale da parte del grande pubblico nazionale. Alla complessità si è preferita la cagnara, perché insulti e visi avvampati - conditi da gravi inesattezze storiche - fanno più audience

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato