Contenuto sponsorizzato

Ballottaggio a Borgo, Enrico Galvan è sindaco

E' Enrico Galvan il sindaco di Borgo. Il primo cittadino uscente supera Martina Ferrai al ballottaggio

Pubblicato il - 09 giugno 2019 - 22:33

BORGO. E' Enrico Galvan il sindaco di Borgo. Il primo cittadino uscente supera Martina Ferrai al ballottaggio.

 

Alla guida di  Borgo e Olle bene comune e Borgo domani e dopo aver raccolto il testimone da Fabio Dalledonne, il quale si è dimesso per correre alle ultime elezioni provinciali, Galvan è andato a caccia di riconferme alla guida di un gruppo civico e popolare (Qui programma).

 

La tornata di domenica 26 maggio scorso aveva estromesso la Lega dalla corsa al municipio, nonostante il risultato del carroccio alle elezioni europee e il dato borghigiano che aveva premiato Mauro Sutto alle suppletive, Marika Sbetta, appoggiata anche da Agire e "Borgo-Olle unione per il cambiamento" non aveva superato il primo turno, così come Sunil Pellanda e Rivivere Borgo (Qui articolo).

 

La sorpresa era stata Ferrai, che in coalizione con  "Innova Borgo Olle", "Viviamo Borgo Olle" e "Civitas", aveva strappato la possibilità di giocarsi la carica a sindaca al ballottaggio, ma il secondo turno ha premiato Galvan.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 23 settembre 2019
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

23 settembre - 19:10

A lanciarlo il segretario del Partito Autonomista: "Assieme possiamo fare anche massa critica per portare avanti un certo tipo di istanze".  L'appello è rivolto alle forze di centro e autonomiste. Il segretario: "Assistiamo ad un crescendo di malessere tra i moderati nei confronti dei partiti nazionali''

23 settembre - 19:38

La città gardesana è stata scelta perché da anni ospita una comunità molto attiva di raeliani che promettono: “Entro il 2035 gli Elohim giungeranno sulla terra ma solo dopo che la loro ambasciata sarà costruita”

23 settembre - 19:09

Il 19 settembre 2019 il Parlamento approva una mozione che mette sullo stesso piano in nome della memoria condivisa il nazionalsocialismo e il comunismo. Ma la misura, volta a compiacere i governi dell'Est Europa, non comprende la complessità della Storia

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato