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Comunali, Marchiori: ''Il Patt ha scoperto le proprie carte ora chi vuole venire con noi faccia altrettanto''

La Giunta esecutiva degli autonomisti si è riunita giovedì sera e in maniera unanime ha dato il via libera ad un documento che mette nero su bianco la volontà di costruire una nuoca 'casa di centro'. Questo l'obiettivo e stop a possibili accordi con destra o sinistra 

Di Giuseppe Fin - 08 dicembre 2019 - 05:01

TRENTO. Il Patt un passo in avanti lo ha fatto, giovedì sera la giunta esecutiva del partito ha approvato all'unanimità un documento nel quale si mette nero su bianco, finalmente, due cose molto semplici: gli autonomisti non stanno guardano ad apparentamenti con coalizione di destra o di sinistra e l'obiettivo è quello di presentarsi alle elezioni con un soggetto di centro (QUI L'ARTICOLO).

 

Per costruire questa 'casa', viene spiegato, si fa “appello a tutte quelle forze e movimenti che mettono al primo posto la salvaguardia, la tutela ed il miglioramento della nostra Autonomia e dei valori popolari e civici della nostra terra differenziandosi dalla visione dei partiti nazionali e ponendosi quindi in antitesi ai partiti centralisti, nazionalisti, antieuropeisti e a quei leader nazionali che vedono nel Trentino un terreno di conquista”. Ricompattato il partito il segretario Simone Marchiori ha le idee chiare: ora l'obiettivo è andare avanti con il progetto di centro. 

 

Un'alleanza con il centrodestra sembra essere stata ormai messa in un cassetto. Alcuni valori e alcuni principi sono ben lontani dal 'salvinismo'.

Lo abbiamo sempre detto, questi valori sono nel Patt da sempre e non c'è nulla di nuovo da questo punto di vista. Fanno parte della nostra storia. Noi siamo in alternativa a questo genere di partiti.

 

Quindi né a destra e né a sinistra.

Con il documento che abbiamo votato all'unanimità giovedì sera, abbiamo voluto per l'ennesima volta sottolineare la volontà di portare avanti un progetto nuovo. E' fondamentale uscire dalla logica di andare a destra o a sinistra. Per noi c'è un solo spazio da costruire. Uno originale e nuovo. Abbiamo detto ufficialmente il nostro progetto ed ora attendiamo che siano gli altri a scoprire le carte.

 

Il documento votato dalla Giunta riprende alcuni punti fondamentali usciti dal congresso. Il Patt è riuscito a dimostrarsi compatto?

Nel congresso il Patt ha espresso una posizione unitaria molto importante. Noi abbiamo voluto ripartire da quello che ci ha unito. Il congresso di un partito è il momento in cui viene tracciata la linea del mandato e noi in modo compatto l'abbiamo riconfermata. Si riafferma fortemente, infatti, la linea politica e il ruolo del segretario che è incaricato ad agire e portarla avanti. Tutto il partito si è confrontato ed ha poi fatto sintesi. Questo è importante.

 

Con il progetto di centro a che punto siete arrivati? Ora il Patt ha ufficializzato la volontà di dar vita a questa nuova 'casa' di centro.

In questi mesi ho registrato l'interesse di molti ma alcuni si sono fermate alle parole. Ora abbiamo preso una posizione chiara e ufficiale. C'è un documento e questa posizione è stata messa nero su bianco. Chi adesso è interessato a far parte di questa 'casa' devo calare le sue carte.

 

Cosa ne pensa lei dei nomi per i candidati sindaco che sono stati fatti nella coalizione di sinistra?

Non ho intenzione di fare commenti sui singoli possibili candidati degli schieramenti. Io personalmente posso dire che servono elementi di novità e al momento non mi è sembrato di vederli.

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