Simone Marchiori nuovo segretario del Patt. Panizza alla presidenza
Il congresso ha scelto il giovane ex vicesegretario per guidare il partito. Per il 31enne circa 3/4 dei voti espressi

TRENTO. Il Patt è pronto a ripartire da Simone Marchiori e Franco Panizza. Alla fine, quindi, al Teatro Comunale di Pergine è andata come molti si aspettavano sarebbe andata. Il congresso ha scelto e così il ruolo di segretario verrà ricoperto da quello che era l'ex vice di Panizza, il 31enne Simone Marchiori, mentre alla presidenza va proprio l'ex senatore.
Un tandem di gioventù ed esperienza eletto in un clima, comunque, molto sereno e di condivisione con gli altri candidati (Carlo Pedergnana era lo sfidante di Marchiori). Addirittura durante la fase di presentazione delle candidature, negli scorsi mesi, gli altri potenziali sfidanti avevano preferito sfilarsi lasciando il passo proprio a Marchiori.
Lo aveva fatto Lorenzo Conci (che a fine gennaio a ilDolomiti spiegava che "Quando ho letto la tesi di Marchiori mi sono accorto che mi rappresentava al 95%. Gli ho chiesto di sottolineare l'importanza della 'seconda T' del Patt, della nostra appartenenza tirolese, e così è stato") e lo ha fatto anche Roberta Bergamo pochi giorni fa.
Conci oggi è stato nominato come vicepresidente mentre Bergamo ricoprirà la carica di vicesegretaria. Insomma, il percorso iniziato lo scorso 19 novembre, quando il Consiglio del Patt ha nominato la commissione composta dal consigliere provinciale Michele Dallapiccola, dalla coordinatrice della Valle dei Laghi Piera Travaglia, dal coordinatore del Primiero Marco Toffol, dal consigliere comunale di Pergine Stefano Tomaselli e dal Sindaco di Sfruz Andrea Biasi è arrivato il verdetto.
Marchiori ha ottenuto i 3/4 dei 200 voti in ballo.














