Il Patt di Ala punta sul giovane Eddy Marchiori, nuovo segretario di sezione. Aprone passa il testimone: "Ritengo il ruolo incompatibile con l'assessorato''
Seppur non ci fossero impedimenti nel proseguire il mandato alla guida della sezione e nonostante la fiducia di direttivo e tesserati, Aprone ha preferito compiere un passo indietro: "Evitare confusione tra il rappresentante di partito e quello istituzionale". Il nuovo vice segretario è Paolo Cavagna, mentre la presidenza di sezione rimane a Moreno Rizzi. La vice presidenza va, ad honorem, a Giuseppe Cazzanelli

ALA. E' Eddy Marchiori il nuovo segretario della sezione di Ala del Patt. Un cambio che arriva a seguito dell'autosospensione di Francesca Aprone a seguito della nomina di assessora comunale.
Dopo due mandati l'assessora passa quindi il testimone al 24enne, reduce da un percorso con il movimento giovane delle Stelle alpine e forte inoltre di un buon risultato alle comunali dell'anno scorso, una corsa che si è conclusa come primo dei non eletti.
"Una scelta - commenta Aprone - è quella di puntare ancora una volta sui giovani, condivisa da tutta la sezione e completata dalla presenza del presidente del Patt, Franco Panizza, e del segretario provinciale, Simone Marchiori. L'intenzione è quella di proseguire nel percorso di rinnovamento e di costante presenza sul territorio fatta anche di nuovi linguaggi, giovani e dinamici, e di puntuale elaborazione di temi, proposte e riflessioni sulle principali tematiche sociali e politiche della comunità".
Il Patt di Ala è nella squadra di governo del riconfermato primo cittadino, Claudio Soini, e viene rappresentato anche dall'assessore Stefano Gatti e dal consigliere e vice presidente del Consiglio Giuliano Mattei. "Il modus operandi - dice Aprone - dell'ultimo lustro ha dimostrato di essere efficace e apprezzato dalla comunità. Un'attività che ha consentito nel giro di qualche anno di tornare a una presenza in Consiglio comunale davvero importante".
Seppur non ci fossero impedimenti nel proseguire il mandato alla guida della sezione e nonostante la fiducia di direttivo e tesserati, Aprone ha preferito compiere un passo indietro e cedere il testimone. "Sono tempi difficili - spiega l'assessora - questi per la politica, tempi in cui i buoni esempi tendono a mancare; l'etica e la coerenza però rimangono un valore forte per chi vuole lavorare con serietà: ritengo che il ruolo di segretario politico e di assessore siano incompatibili".
Non c'è una norma specifica che impedisce alla stessa persona di ricoprire più ruoli. "E' una scelta personale e di buonsenso. Il segretario politico tiene salde in mano le redini della linea partitica e politica, rappresenta il principale riferimento della platea autonomista locale; l'assessore è al servizio di tutta la comunità. Ritengo giusto, come nel sistema sempre adottato nella scorsa consiliatura che vedeva la sottoscritta e l'assessore Gatti collaborare ma lavorare su binari autonomi, che si continuasse a mantenere questa struttura così efficace, che non mette in difficoltà il cittadino come spesso accade quando una persona ricopre più ruoli politici, e finisce che non si sa più quando parla il rappresentante di partito e quello istituzionale. Ci tengo quindi a ringraziare la sezione, il direttivo e Stefano Gatti per la grande collaborazione portata avanti in questi anni e la fiducia in me riposta, ringrazio anche il Partito che mi ha sempre sostenuta e formata, e soprattutto Franco Panizza, che ritengo un indiscusso esempio di impegno e dedizione al partito, per avermi sempre incoraggiata e spronata a migliorarmi".
Ora tocca al giovane Eddy Marchiori prendere in mano il partito, sostenuto da un direttivo che conferma la voglia degli storici militanti della sezione a coadiuvarlo e sostenerlo nel percorso. Il nuovo vice segretario è Paolo Cavagna, mentre la presidenza di sezione rimane saldamente in mano a Moreno Rizzi. La vice presidenza invece va, ad honorem, a Giuseppe Cazzanelli, colonna portante del gruppo autonomista alense; nei prossimi giorni si completerà la procedura di rinnovo con l'elezione dei consiglieri.
"Un percorso nuovo, ma nel solco dei valori e dell'esperienza del gruppo autonomista, che intende dimostrare di essere un riferimento politico sempre più presente e incisivo sul territorio, forte delle sue tradizionali linee partitiche ma in grado di rivolgersi anche alle generazioni più giovani", conclude Aprone.


















