Il Patt va verso il Congresso e si chiudono le candidature con vista provinciali. La partita aperta è quella tra Conci e Gamberoni per la vice presidenza
Le Stelle alpine a Congresso il 3 aprile, un appuntamento importante per definire la governance chiamata alla scelta del perimetro della coalizione in vista delle provinciali 2023

TRENTO. Tempo scaduto per il Partito autonomista trentino tirolese: sono state depositate le candidature per la nuova governance delle Stelle Alpine in vista del Congresso in calendario per la prossima primavera. Un appuntamento importante quello del 3 aprile per la compagine che ha guidato la Provincia nel corso della scorsa legislatura.
Un happening particolarmente di rilievo in questa occasione perché il nuovo assetto sarà chiamato a definire il perimetro della coalizione dopo la rottura alle provinciali del 2018 e la ricomposizione per le elezioni comunali con il centrosinistra ma con alcuni territori andati in ordine sparso.
Alla guida del Patt c'è la candidatura dell'ex senatore Franco Panizza in qualità di presidente, mentre anche la segreteria va verso la riconferma con Simone Marchiori (candidato come segretario) e Roberta Bergamo (candidata come vice segretaria).
La partita aperta è invece sulla vice presidenza, una sfida tutta lagarina tra Davide Gamberoni (segretario della sezione di Rovereto) e Lorenzo Conci (sindaco di Calliano). Da oggi partono le riunioni d'ambito per indicare i delegati in vista del Congresso e quei 60 esponenti che compongono il Parlamentino, mentre l'Ufficio politico è composto da presidente e vice presidente, segretario e vice segretario, i tre consiglieri provinciali che oggi sono Michele Dallapiccola, Paola Demagri e Lorenzo Ossanna.
"Mi ritrovo nel documento proposto da Francesca Aprone sull'importanza di dare fiducia ai giovani con esperienza e militanza, per questo ho deciso di mettermi a disposizione del partito", spiega il 33enne Gamberoni. "Il Congresso è un luogo privilegiato per definire l'identità delle Stelle alpine. Questa è un'opportunità per portare un contributo e cercare stimoli alla discussione e alla riflessione".
La sfida è con il primo cittadino di Calliano. "Cerco di portare la mia esperienza e il mio impegno per il nostro partito a fianco del presidente Panizza, al segretario Marchiori e alla vice Bergamo con i quali ho condiviso questo percorso in questi ultimi 3 anni. Questa - dice Conci - è una fase importante di confronto e di riflessione, mi metto a disposizione del Patt come sempre fatto".
E per le provinciali 2023 quale il pensiero per una migliore collocazione degli autonomisti: blockfrei, centrosinistra o centrodestra? Due posizione che in questo momento appaiono piuttosto fotocopia. "La vice presidenza non ha un ruolo strettamente politico ma è certo che il Patt deve avere un ruolo centrale e autonomista, esprimere la sensibilità dei territori, poi il mio bagaglio personale mi porta a continuare l'azione nel solco di quanto portato avanti a Rovereto (le Stelle alpine sono nella squadra di governo del sindaco Valduga)", dice Gamberoni, mentre Conci conclude: "Il vice presidente ha un ruolo di garanzia e la linea politica è in capo alla segreteria del partito e al futuro consiglio che faranno le scelte più opportune per il bene del Trentino e portando avanti le nostre idee e i nostri valori".


















