Contenuto sponsorizzato

Arco, De Laurentis scrive al sindaco Betta: ''Ora si pensi solo all'interesse pubblico e al bene della collettività niente favori o ragionamenti elettorali''

Ecco la lettera (e il VIDEO) dell'ex numero uno degli artigiani, sfidante alle prossime elezioni del primo cittadino uscente, rivolta a Betta: ''Mi auguro che la sua sia una proposta vera, funzionale non tanto a smorzare, da adesso, i toni della prossima campagna elettorale quanto per attraversare insieme un periodo che sarà, per dirla con Churchill, di sangue, sudore e lacrime. Per la nazione, per il Trentino, per Arco''

Pubblicato il - 25 aprile 2020 - 17:27

ARCO. ''Se non ci fosse l’emergenza sanitaria, oggi ad Arco saremmo a otto giorni dal voto. Anche alla luce di una chiacchierata personale dove lei parlava di una stretta e leale collaborazione per gestire e fare ripartire la nostra comunità, una volta finita l’emergenza mi auguro che la sua sia una proposta vera, funzionale non tanto a smorzare, da adesso, i toni della prossima campagna elettorale quanto per attraversare insieme un periodo che sarà, per dirla con Churchill, di sangue, sudore e lacrime. Per la nazione, per il Trentino, per Arco''. A scrivere è Roberto De Laurentis candidato sindaco della coalizione Arco Insieme-Arco Cambia-Patt-Civica De Laurentis e il destinatario è il sindaco di Arco Alessandro Betta.

 

La lettera dell'ex numero uno degli artigiani trentini è una mano tesa rivolta al primo cittadino affinché si lavori compatti per mettere in sicurezza la cittadina arcense, sotto tutti i punti di vista, per arrivare alle elezioni comunali, che si sarebbero dovute tenere il 4 maggio se non fosse arrivata questa pandemia a stravolgere tutto. ''E’ dunque - scrive De Laurentis - il momento di orientare ogni sforzo all’interesse pubblico e al bene della comunità''.

 

Lettera al Sindaco Alessandro Betta.

 

Se non ci fosse l’emergenza sanitaria, oggi ad Arco saremmo a otto giorni dal voto.

Ed è evidente che, esclusivamente per questo motivo, l’amministrazione guidata dal Sindaco Betta rimarrà in carica per altri sei mesi, fino alle elezioni comunali ipotizzate in autunno.

Quindi, in questa straordinaria situazione di emergenza, non credo sia pensabile procedere come avviene nella normalità. Convocando commissioni e consigli comunali per occuparsi di varianti al piano regolatore generale, di deroghe urbanistiche o di altri temi da campagna elettorale, che non hanno nulla a che vedere con la straordinarietà del momento che stiamo attraversando.

 

Un momento angosciante mai vissuto prima, fatto di privazione delle libertà personali, di tanti dolorosi lutti che hanno colpito e colpiscono ancora la nostra comunità, delle attuali e soprattutto future difficoltà pesanti, siano esse morali od economiche. Io penso che sia questa l’occasione giusta per l’amministrazione -Sindaco, Assessori, Consiglio comunale, comitati di partecipazione- di dimostrare quella serietà, quella voglia di lavorare, quella passione che dovrebbero essere la molla del proporsi in un ruolo pubblico. Smentendo così quel pensiero comune e diffuso, che l’impegno in politica sia solo per la cura degli interessi personali, qualunque sia la nostra ideologia e la nostra appartenenza. E’ dunque il momento di orientare ogni sforzo all’interesse pubblico e al bene della comunità.

 

Ora, per quanto detto e nel mio ruolo di candidato-sindaco di una coalizione composta da Arco Insieme-Arco cambia-Partito Autonomista Trentino Tirolese-Civica De Laurentis, mi rivolgo al Presidente del Consiglio comunale Tamburini e a tutti i componenti il Consiglio, per chiedere che si vada avanti con la semplice gestione corrente e, ripeto, lasciando perdere quello che non ha carattere di inderogabilità o di urgenza o che è riferito alla pianificazione territoriale ed alla deroga urbanistica, soprattutto se si tratta di interventi specifici. Peraltro argomenti difficili da trattare quando si è in teleconferenza, senza possibilità vera di consultare gli elaborati progettuali e la relativa documentazione, senza possibilità di colloquio vero con gli altri interlocutori, senza la possibilità di utilizzare il voto segreto. Quando il distanziamento sociale non solo uccide il dibattito ma anche e soprattutto i rapporti interpersonali.

 

Procedere con la semplice gestione corrente è dare garanzia di come, anche in questo tempo di incertezza e privo di riferimenti, si operi nella massima correttezza, trasparenza, chiarezza. Evitando così decisioni, interventi ed azioni che talvolta assumono il profumo del favore ad personam e spesso, sempre in nome della necessità, l’odore della campagna elettorale, della ricerca del consenso o, più volgarmente, del voto. Da qualunque parte esso arrivi.

 

Inoltre, Sindaco Betta e Presidente Tamburini, negli ultimi mesi di un’amministrazione da sempre è prassi consolidata, oltre ad essere opportuna per correttezza istituzionale, che non si assumano decisioni i cui effetti vadano a ricadere sull’ amministrazione successiva.

Spero voglia tenere in considerazione questa richiesta, Sindaco Betta. Anche alla luce di una chiacchierata personale dove lei parlava di una stretta e leale collaborazione per gestire e fare ripartire la nostra comunità, una volta finita l’emergenza. Mi auguro che la sua sia una proposta vera, funzionale non tanto a smorzare, da adesso, i toni della prossima campagna elettorale quanto per attraversare insieme un periodo che sarà, per dirla con Churchill, di sangue, sudore e lacrime. Per la nazione, per il Trentino, per Arco.

 

Arco, 25 aprile 2020 Roberto De Laurentis

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 20.21 del 23 Ottobre
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

24 ottobre - 05:01

Sono arrivati nel bel mezzo della pandemia, quando gli ospedali cercavano disperatamente personale, ma i loro contratti durano solo pochi mesi: “Crediamo di aver dato tanto e ci aspettavamo un trattamento diverso, ora ho deciso di guardare altrove”. Così Apss perde i professionisti della prima linea contro il Covid

23 ottobre - 20:04

Da oggi si è deciso che per far finire in isolamento una classe non basta più solo un bambino ma ne servono due (alle superiori resta uno). A livello di contagio i positivi di oggi sono 207. Di questi oltre 110 sono a Trento e Pergine. Dati importanti anche per Rovereto, Levico Terme e Civezzano. Sono 48 i comuni dove si contano nuovi contagiati

23 ottobre - 17:54

Curioso caso nella mattina di venerdì 23 ottobre. Trento sud è stata interessata da un forte odore di gas, con diverse segnalazioni arrivate a Novareti e ai vigili del fuoco. Nell'aria in realtà si era disperso il prodotto odorizzante, utilizzato per dare il caratteristico sentore al metano

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato