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Comunali Trento, cosa pensano i candidati sindaco: "Mercatini di Natale? Fine di un ciclo, vanno cambiati'' e sugli eventi: ''Puntiamo su piazze e quartieri''

Per il candidato del centrosinistra Franco Ianeselli occorre "puntare sulla qualità e una competenza amministrativa specializzata per il Comune", per il centrodestra Baracetti pensa ad un "mercatino diffuso"  mentre Marcello Carli sugli eventi lancia l'idea di iniziative in tutte le piazze della città. Degasperi, candidato di Onda Civica punta il dito contro la gestione "privatistica" fatta dal centrosinistra. Il M5S di Carmen Martini, invece, chiede "trasparenza" mentre la candidata Silvia Zanetti spiega la necessità di ''Un nuovo piano marketing per la città'' 

Di Giuseppe Fin - 24 giugno 2020 - 19:11

TRENTO. Di una cosa siamo certi. L'organizzazione degli eventi a Trento nei prossimi anni cambierà e non di poco. Dai più famosi mercatini di Natale alle altrettanto note feste Vigiliane, senza dimenticare la miriade di altre iniziative di vario genere nelle piazze, cambieranno pelle. Chiunque riuscirà a conquistare palazzo Thun avrà tra gli obiettivi principali quello di mettere le mani sulla macchina organizzativa del comune e dell'Apt che in questi anni, tra l'altro, ha dimostrato di saper far bene il proprio lavoro.

 

A farlo capire è stato il candidato sindaco per il centrosinistra e gli autonomisti, Franco Ianeselli che in un post di Facebook ha spiegato che, pur nella bontà del lavoro che è stato portato avanti in questi anni, ora è arrivato il momento di voltare pagina per rispondere ai tanti bisogni di una città sempre più turistica. 

La disponibilità dei volontari e le capacità nell'organizzazione di eventi sono un 'marchio di fabbrica' della città” ha scritto Ianeselli in un post. “Penso al Festival dell'Economia, a quello dello Sport, al Filmfestival della Montagna. Per certi versi, possiamo dire che a Trento organizziamo eventi internazionali dai tempi del Concilio – ha continuato - e che siamo diventati molto bravi a farlo. Credo allora che il Comune, inteso come macchina amministrativa, debba specializzarsi ulteriormente nella gestione degli eventi”. Per il candidato sindaco del centrosinistra, però, ci siano due 'momenti' da ripensare: l'inverno, “Perché i mercatini sono giunti alla fine di un ciclo” spiega e l'estate, “Che a Trento deve essere piena e ricca di attività, per una città che vive tutto l'anno”.

 

Per Ianeselli Trento è “Città del Natale” e questo è un aspetto consolidato ma occorre pensare ad un evento che punti maggiormente sulla qualità. “Se piazza Fiera diventa un luogo dove mangiare e bere solamente per la città è poco. Occorre qualificare maggiormente e nelle nostre piazze ci deve essere la nostra cultura artigianale, dobbiamo promuovere il nostro territorio.  Poi nel resto del centro possiamo diffondere l'ottima ristorazione che abbiamo, offrire accoglienza e tanto altro coinvolgendo tutta la città”. 

Per quanto riguarda l'organizzazione degli eventi per Ianeselli è arrivato il  momento che “Il comune si doti di una vera competenza amministrativa che possa diventare un vero e proprio propulsore. Il tutto tenendo ben presente che la città negli ultimi anni è cambiata e che eventi diffusi per tutte le fasce d'età possono essere realizzati in tutti i mesi”. 

A pensare che il Mercatino di Natale di Trento debba essere ripensato coinvolgendo tutta la città è anche il candidato del centrodestra Alessandro Baracetti. “Serve una nuova progettazione – spiega a ildolomiti.it – in modo tale che le ricadute economiche dei turisti che arrivano possano essere distribuite su tutto il centro.  Non pensiamo al mercatino solo nei classici luoghi ma bisognerà pensare a percorsi specifici che possano accompagnare il turista in visita”.  Per il candidato del centrodestra la città di Trento deve tornare ad essere viva anche attraverso nuovi eventi.  “Bene pensare – spiega - ad organizzare momenti su tematiche diverse che vadano a coprire le varie esigenze della cittadinanza. Penso ai giovani, vista la presenza di tanti universitari, ma anche agli anziani. Per creare una città a dimensione di uomo e che possa creare una rete tra diverse generazioni”. Da questo punto di vista, conclude - “è molto utile valorizzare l'importante apporto delle associazioni”. 

 

Occorre cambiare e potenziare l'organizzazione è invece il pensiero del candidato sindaco Marcello Carli. “Ormai i mercatini di Natale – spiega – li fanno in ogni città. Non è un ciclo chiuso, le persone hanno voglia di trovarsi a Natale in mezzo a mercatini che raccontano la comunità. Vanno però riorganizzati”. 

 

Per gli eventi, invece, meglio puntare a rendere vive le tante piazze presenti in città. “A Trento studiano un sacco di studenti – spiega Carli – e in estate o in primavera queste piazze che abbiamo possono diventare palcoscenico per concerti, momenti conviviali e di comunità”. 

 

Giudizio più duro nei confronti dell'attuale amministrazione di centrosinistra della città, per quanto riguarda l'organizzazione degli eventi, arriva dal candidato sindaco di Onda Civica, Filippo Degasperi. “Sugli eventi a Trento – spiega – non abbiamo un capitolo ad hoc sul programma. Ianeselli ora parla di cambiare passo ma lui è la continuità con chi ci ha governato fino ad oggi e a sostenerlo ci sono fior fiore di assessori che  non hanno portato nessun cambiamento negli eventi”. Degasperi punta il dito sulla “mancanza di trasparenza” nella gestione dei soldi usati per gli eventi. “Questi soldi sono finiti in rivoli – spiega Degasperi - che forse Ianeselli ci saprà dire la destinazione finale”.  L'Apt di Trento Monte Bondone e Valle dei Laghi non può rimanere come è oggi. “Dobbiamo metterci mano, inserire persone competenti e  preparare con assoluta trasparenza”. 

 

Degasperi non nega la necessità di ripensare i Mercatini. “Siamo copiati ovunque – spiega – ed è chiaro che bisogna muoversi. Per esempio si potrebbe pensare ad un mercato diffuso, anziché concentrato solo in due piazze. Le maglie vanno ampliate  il massimo possibile, con determinati criteri, superando l'approccio privatistico di gestione del mercati  creato dal centrosinistra. Cose feudali che piacciono a Ianeselli ma che bisogna smantellarle”. 

 

Decentramento e diffusione adatti anche ad altri eventi che potrebbero essere organizzati nei quartieri per rivitalizzarli e per coinvolgere maggiormente la comunità. “Sulla musica – spiega il candidato sindaco di Onda Civica – posso riconoscere che l'assessore Bungaro ha fatto  qualcosa. Ma fino al suo arrivo la musica era un aspetto rilegato. Si potrebbe offrire, invece, ampio spazio coinvolgendo anche le scuole musicali con eventi in città”. 

 A parlare della necessità di un “Rilancio Globale” è la candidata sindaca Silvia Zanetti. “Io ne sono convinta – spiega a ildolomiti.it – per la città di Trento serve un nuovo piano marketing che possa legare tutti gli eventi che vengono promossi sul territorio valorizzandoli ancora di più”.  A battere sulla necessità di “trasparenza” è infine la candidata del Movimento 5 Stelle, Carmen Martini. “Noi come M5S – spiega - siamo sempre favorevoli alle cose che vanno bene per i cittadini e per i turisti ma l'importante è che siano fatte con trasparenza, e nel rispetto sempre dell'ambiente”. 

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