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Coronavirus, per la ripartenza si punta sulla mobilità sostenibile: contributi fino a 500 euro per la bici elettrica

Contributi per l’acquisto di biciclette e attiva una nuova linea di finanziamento per gli operatori economici che hanno subito un impatto negativo legato all’emergenza Covid-19. Tonina: “Il contributo coprirà il 50% della spesa, fino ad un massimo di 500 euro per le bici a pedalata assistita e 100 per quelle tradizionali” 

Di Tiziano Grottolo - 30 April 2020 - 18:26

TRENTO. In arrivo un bonus per incentivarne l’acquisto di biciclette da parte dei lavoratori pendolari, questa una delle ultime novità partorite dalla Giunta Fugatti per contribuire alla ripartenza dopo il lockdown: “Non un annuncio ma un atto concreto – chiosa il vicepresidente e assessore all’ambiente Mario Tonina – per quello che rappresenta un obiettivo strategico della Provincia”. Il bonus servirà ad incoraggiare l'acquisto di biciclette, tradizionali o a pedalata assistita, da parte di lavoratori che gravitano in particolare sui Comuni più abitati del Trentino, ovvero quelli con più di 15.000 abitanti, Trento, Rovereto, Pergine Valsugana, Arco, Riva del Garda. L’incentivo potrà essere richiesto sia dai residenti sia da quei lavoratori che si devono recare in questi comuni.

 

Il provvedimento nasce dall’esigenza di sgravare i mezzi pubblici dall’affollamento di persone, soprattutto alla luce dell’epidemia in corso, infatti più del 50% dei lavoratori e degli studenti trentini si sposta ogni giorno per ragioni di lavoro o di studio, nel 70% dei casi però i lavoratori si spostano con la propria aiuto. “Guardando in prospettiva alla fine del lockdown – ha detto Tonina – è evidente che incentivare l'uso della bicicletta può servire anche ad allentare la pressione a cui i mezzi pubblici saranno sottoposti in seguito al massiccio ritorno al lavoro dei pendolari”. In sostanza il contributo coprirà il 50% della spesa, fino ad un massimo di 500 euro per le bici a pedalata assistita e 100 per quelle tradizionali, per un budget totale di 1 milione di euro.

 

La gestione del bonus verrà demandata ai Comuni principali, nei limiti del seguente riparto di budget: Trento 600mila euro, Rovereto 200mila euro, Pergine 80mila euro, Arco e Riva 60mila per ciascuno. Sono esclusi dal contributo i soggetti che negli ultimi 2 anni hanno ricevuto contributi per l'acquisto di biciclette da parte della Provincia autonoma di Trento o dei Comuni.

 

In seconda battuta è intervenuto l’assessore allo sviluppo economico Achille Spinelli che ha ricordato come il coronavirus resterà una costante nelle nostre vite ma proprio per questo ha annunciato nuove misure a sostegno delle attività economiche. A partire da lunedì sarà attiva la nuova linea di finanziamento per gli operatori economici che hanno subito un impatto negativo legato all’emergenza Covid-19. In seguito all'esaurimento del plafond Fondo Strategico Trentino-Alto Adige le imprese più strutturate possono accedere ad un'altra linea di importo superiore ai 300.000 euro e fino a 1.250.000 euro con garanzia Confidi.

 

Gli operatori economici che hanno già presentato domanda e ricevuto riscontro dal Fondo Strategico Trentino-Alto Adige con indicazione dell’esaurimento del plafond, saranno contattati da Cassa del Trentino al fine di procedere con l’individuazione della Banca presso cui intendono perfezionare l’operazione. Inoltre gli operatori economici potranno ottenere, previa istruttoria della Banca, la linea di finanziamento (fino a 25.000) garantita dal Fondo Centrale di garanzia nazionale, anche relativamente alle domande Linea Banche 2 già inserite in Piattaforma Ripresa Trentino. La copertura degli interessi per 24 mesi delle linee di finanziamento Ripresa Trentino sarà a carico della Provincia, l'iniziativa è promossa dalla Provincia e da Cassa del Trentino S.p.A., Banche, Intermediari finanziari, Fondo Strategico del Trentino Alto-Adige e Confidi.

 

Infine la Giunta  ha recentemente approvato, le modalità e i criteri per effettuare una verifica straordinaria sui contributi concessi entro il 31 dicembre 2009 a privati o a imprese, in ambiti quali la riqualificazione energetica o il sostegno all’attività imprenditoriale secondo quanto previsto d dalle leggi provinciali di incentivazione del settore. L’obiettivo è quello di recuperare risorse per dare attuazione alle misure urgenti di sostegno per le famiglie, i lavoratori e i settori economici connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19, previste dalla manovra provinciale e dal relativo disegno di legge. La verifica riguarda i contributi di importo inferiore a 100.000, di competenza dell’Agenzia provinciale per l’incentivazione delle attività economiche-Apiae, concessi e non erogati o erogati solo in parte.

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