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Dietro le civiche in realtà c'è la Lega. Giù la maschera in Valle dei Laghi con Fugatti, Savoi, Bisesti e Ambrosi a tirare la volata

Nuove Prospettive per Cavedine e Madruzzo Bene Comune si sono presentate come liste civiche, qualcuno anche spiegando la sua autonomia e lontananza da partiti e ideologie. Oggi però è caduta la maschera. Il presidente Fugatti (tra un'ordinanza sospesa e una legge bloccata) in queste settimane sta trovando moltissimo tempo per fare campagna elettorale investendo in prima persona su queste amministrative (in alcuni casi facendo più danni che altro ai suoi candidati come successo a Trento con Merler per la vicenda Vasco Rossi)

Di Luca Pianesi - 16 settembre 2020 - 18:32

MADRUZZO. Qualcuno di loro in campagna elettorale ha anche voluto sottolineare la sua distanza dai partiti, ribadire una qualche forma di ''libertà'' dai blocchi di potere precostituiti e di autonomia politica. Ma il bluff è stato smascherato oggi da Fugatti e da tutto l'establishment della Lega che si è presentato in pompa magna, al gran completo, a sostegno delle false civiche costituite in Valle dei Laghi per queste elezioni amministrative. Il gioco è facile da capire: si conta sulla ingenuità degli elettori che potrebbero essere impauriti a votare un partito come la Lega o con Salvini sul simbolo oppure potrebbero essere delusi per l'operato della giunta Fugatti, potrebbero provare qualche imbarazzo a sostenere l'amministrazione provinciale.

 

Ma alla fine è stata la figura di riferimento della zona del Carroccio, la consigliera provinciale Alessandra Ambrosi, a voler ribadire un'appartenenza di queste civiche all'area leghista. Si è partiti con la civica per Cavedine ''Nuove Prospettive'': ''Il 20 e 21 settembre fate la scelta giusta - scrive Ambrosi con un appello al voto ai cittadini della zona -. Forza David Angeli avete il nostro nostro sostegno'' cuoricino verde Lega e muscoletto. E un post praticamente identico lo riserva alla candidata sindaca della lista Madruzzo Bene Comune. ''Ed eccoci oggi a Sarche nella mia Valle dai Laghi - dice la consigliera provinciale - a sostegno della squadra Madruzzo bene comune. Il 20 e 21 settembre fate la scelta giusta. Forza Maria Bruna siamo con te'' curicino verde Lega e muscoletto. 

 

 

E poi ''stiamo arrivando con un carico pesante'' scrive ancora Ambrosi in macchina con Fugatti e Savoi (ma sul posto li raggiungerà anche il segretario Bisesti) uno con la mascherina, l'altro senza ma con pollicione alzato. Il presidente della Provincia e di tutti i trentini, insomma, in queste settimane ha dedicato tutto sé stesso alla campagna elettorale. Ha seguito Salvini sui palchi di metà Trentino, sta promuovendo i candidati sindaci e le liste leghiste, comprese le civiche mascherate, con un impegno molto importante.

 

E mentre il suo operato amministrativo (quello per tutti i trentini) si scontra con il disastro di norme e ordinanze sospese e bloccate una dietro l'altra (la scorsa settimana quella sulle chiusure dei negozi le domeniche, oggi quella sulla cattura di Jj4) perché mal congegniate e sempre sul filo dell'illegalità anche quello di uomo da campagna elettorale risulta avere scarsi risultati visto il boomerang scagliato contro il candidato sindaco Merler la scorsa settimana con l'uscita su Vasco Rossi, ripresa dall'aspirante primo cittadino per Trento e smentita pubblicamente davanti a tutta Italia dallo stesso Blasco.

 

E anche la visita odierna, che ha reso palese il fatto che chi vota Madruzzo Bene Comune e Nuove Prospettive vota Salvini e vota Fugatti, non è detto che si traduca più in consensi o più in paura. Almeno però, questo gli va riconosciuto, ha avuto il pregio di togliere la maschera alle false civiche. Un po' come Savoi in macchina. Pollice alzato e cuoricino verde

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