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Elezioni in Alto Adige, il centrodestra contro la Svp. Biancofiore: ''Appoggia Caramaschi? Spicciolo opportunismo'', Urzì: ''Serve una destra tedesca''

Il futuro appoggio dalla Svp al sindaco Caramaschi ha scatenano le critiche dal centrodestra. La deputata di Forza Italia spiega: "Restare blockfrei come a Merano sarebbe stato auspicabile per la dignità stessa del partito di raccolta”

Pubblicato il - 25 settembre 2020 - 19:11

BOLZANO. Si avvicina la data dei ballottaggi sia a Trento che a Bolzano e Merano ed è proprio in Alto Adige che in molti in queste ore si stanno contendendo l'appoggio della Svp.

 

Ad intervenire e a non risparmiare critiche alla Südtirolervolkspartei è la parlamentare di Forza Italia, Michaela Biancofiore. “ Svp è un partito del Ppe – spiega - e l'appoggio a Caramaschi è irrazionale. Mi chiedo – continua - cosa pensi l’onorevole Dorfmann che siede nei banchi del Ppe del Parlamento europeo grazie a Forza Italia, dell’appoggio dato dal suo partito, anche rinnegando la maggioranza provinciale di centro destra, al candidato sindaco delle sinistre italiane a Bolzano”.

 

Per l'onorevole forzista la Svp è un partito che fa capo al popolarismo europeo al quale aderiscono tutti i partiti del centro destra europeo. “Come può continuare a schierarsi – afferma - per spicciolo opportunismo con coloro che rappresentano valori diametralmente opposti a quelli della minoranza sudtirolese? Mi auguro che Dorfmann senta il dovere di dare indicazioni coerenti al suo collocamento politico ai suoi elettori di lingua tedesca”.

 

Per la Biancofiore “restare blockfrei come a Merano sarebbe stato auspicabile per la dignità stessa del partito di raccolta”.

 

Duro anche il commento del consigliere provinciale Alessandro Urzì per il quale la Svp compie a Bolzano una virata a sinistra. “Con questo – afferma - cessa definitivamente il corso 'etnico' della sua politica volta a rappresentare gli interessi della sua comunità ma subentra quello ideologico. Perché con questa scelta la Svp si mette contro i suoi elettori di lingua tedesca che volevano una città pulita, ordinata, non ostaggio delle politiche lassiste e buoniste dei Verdi e delle Sinistre. Con questo non fa lo sgarbo a Zanin ma ai suoi elettori di lingua tedesca di centrodestra”.

 

Per Urzì queste scelte “danno l'inizio all'autodistruzione della Svp come partito di raccolta perché da oggi la Svp non rappresenta più i suoi elettori di Centrodestra”.

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