Contenuto sponsorizzato

Il Comune non ascolta la circoscrizione che si dimette in blocco. Carli: ''Fatto gravissimo. Così si è mortificata la democrazia e un'intera comunità''

Il gesto clamoroso avvenuto a Gardolo ha aperto una crepa sia con la maggioranza (che ha votato il prg) che con la minoranza (che ha proposto la modifica della discordia) sul territorio. Il candidato sindaco: '' Non si può sacrificare sull'altare del tempo la democrazia creando un precedente davvero pericoloso''

Di L.P. - 24 giugno 2020 - 11:55

TRENTO. ''E' un fatto molto grave che vede un concorso di colpa chiaro tra le coalizioni di centrosinistra e di centrodestra. Entrambe hanno mortificato il principio di sussidiarietà e in questo modo mortificato un'intera comunità''. E' il candidato sindaco Marcello Carli a commentare quanto accaduto venerdì notte a Gardolo. La notizia ve l'abbiamo raccontata ieri (QUI ARTICOLO): il consiglio circoscrizionale della zona, retto dal centrosinistra, ha deciso di dimettersi praticamente per intero (sinistra, centro e destra) perché nonostante l'opposizione alla lottizzazione di una grossa area del loro territorio il consiglio comunale, retto dal centrosinistra, ha dato lo stesso il suo ok al progetto (proposto dal consigliere del centrodestra Andrea Merler) pur di far passare il Prg per tutta la città e non impantanarsi sull'ostruzionismo.

 

“Le dimissioni - ha scritto la presidente della Circoscrizione, Antonella Mosna - sono da considerarsi con effetto immediato e tale decisione è motivata dalla totale mancanza di considerazione da parte del consiglio comunale che in data 20 giugno ha votato favorevolmente alla variante al Prg che prevede l’istituzione di una nuova area C3 a Melta in contrasto con quanto espresso democraticamente e all’unanimità nell’ultimo consiglio circoscrizionale del 18 febbraio”. 

 

''La presidente della circoscrizione ha perfettamente ragione - spiega Carli che al voto si presenterà fuori dai blocchi canonici - le circoscrizioni sono quegli organi che rappresentano più da vicino le comunità e quindi andare in maniera così palese contro il volere di una circoscrizione è andare in maniera palese contro la comunità. Il tutto poi per un'opera che non ha un interesse sovra comunale, magari per un intervento ritenuto strategico su ampia scala, ma per una cosa che riguarda proprio solo la circoscrizione di Gardolo. Il tutto per non stare un giorno in più in consiglio comunale per superare l'ostruzionismo? Peggio ancora. Non si può sacrificare sull'altare del tempo la democrazia creando un precedente davvero pericoloso. Questa politica, ripeto di entrambe queste due coalizioni di centrodestra e di centrosinistra, bypasserà i territori anche in futuro? Delle due l'una: o le circoscrizioni non le si ascolta e allora si abbia il coraggio di toglierle oppure se si decide che esistano, vanno rispettate''.

 

La soluzione in una situazione di questo tipo? ''L'ostruzionismo non deve essere una scusa e se si ritiene che quella proposta non abbia senso si resta in aula fino a che non la si ferma. Altrimenti - conclude Carli - se al contrario la si considera un'opera strategica si va in circoscrizione, si interloquisce con i consiglieri, si parla con la comunità e si cerca di spiegare le ragioni di un tale intervento. Le alternative erano diverse. La cosa più sbagliata che si poteva fare era proprio quella che è stata fatta da maggioranza e opposizione in Comune venerdì notte''. 

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 04 agosto 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

05 agosto - 12:48

Si dice che sia stata la prima a presentarsi per ritirare i materiali elettorali, Alice Barbu si candida per rappresentare la sua comunità e tutti i lavoratori stranieri che vivono a Trento: “In città ci sono ancora molti ostacoli da superare”. Di Ianeselli dice: “È uno che si dà veramente da fare”, mentre sulle chiusure domenicali: “Non mi pare una buona idea impedire a noi imprenditori di lavorare”

05 agosto - 12:06

Nella giornata di martedì 4 agosto si è conclusa la campagna di tesseramento di Lega Salvini Premier, superando definitivamente la vecchia Lega Nord (che non può essere sciolta ufficialmente perché in debito con lo Stato di 49 milioni). Il dirigente trentino di Grande Nord Pier Candido Rio: "L'anima del partito è stata tradita. Creata una forza politica personale per opportunismo"

 

05 agosto - 11:47

Il giovane conducente ha perso il controllo del mezzo, quindi è la vettura è uscita di strada per cappottarsi sul greto del torrente Orolo. Difficile intervento della macchina dei soccorsi

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato