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Matteo Renzi in Piazza Duomo per sostenere Ianeselli: "Un ottimo candidato. Inspiegabile che Fugatti abbia detto che Trento non è città turistica"

Tappa di Matteo Renzi a Trento in vista delle elezioni comunali a sostegno di Franco Ianeselli sindaco. "Tutti noi nei prossimi 10 giorni abbiamo l'occasione di fare politica. Andate da amici e vicini e ditegli che cosa voterete, e se vi diranno che non vogliono votare +Trento Viva perché Renzi gli sta antipatico, dite che sta antipatico anche a voi"

Di Lucia Brunello - 09 settembre 2020 - 18:34

TRENTO. Tappa del leader di Italia Viva Matteo Renzi oggi nella città di Trento per la campagna elettorale in vista delle vicine elezioni comunali, a sostegno del candidato sindaco per il centrosinistra Franco Ianeselli. Dopo Salvini, Meloni e Calenda, oggi in Piazza Duomo è stato il momento dell'ex-premier. "Siamo in una fase molto particolare, e nei prossimi dieci giorni ci giocheremo 10 anni, e questo per tutte le cose che sono accadute in questo periodo, che portano la politica a dover fare i conti con il futuro. Abbiamo infatti 209 miliardi di euro da spendere, una cifra incredibile".

 

"Questi soldi vengono dall'Europa perché il nostro Paese ha un'impostazione filoeuropea", continua. "Se c'è una città in Italia che conosce il valore dell'Europa, quella è Trento, e se c'è uno statista che prima di chiunque altro ha capito l'importanza dell'Europa quello è il trentino Alcide Degasperi", prosegue.

 

E poi l'attacco al leader della Lega: "La dico con uno slogan: 'Se c'era Salvini non c'erano i 209 miliardi di euro', è un dato di fatto. Io sono uno di quelli che più soffre di stare insieme ai grillini, ma se non avessimo fatto quel governo quei soldi oggi non ci sarebbero. Vanno spesi per creare lavoro, e non per il reddito di cittadinanza, per dare fiducia e migliorare le infrastrutture. Stiamo combattendo una lotta tra i sovranisti ed Europa".

 

Cos'è Italia Viva per Matteo Renzi? "Quel partito che ha mandato orgogliosamente a casa Salvini ma che non vuole diventare grillino. Ora bisogna prendere i soldi del Mes, insistere sulla strategia filoeuropea e farla finita con l'atteggiamento di chi crede che conti più un sussidio che un lavoro. Anche questo è +Trento Viva".

"Ianeselli è un ottimo candidato sindaco e le donne e gli uomini di Italia Viva con + Trento Viva hanno fatto una bellissima lista. Saremo una bella sorpresa alle prossime elezioni. Se non ci fosse stata Italia Viva e il nostro coraggio oggi avremmo Salvini presidente del consiglio, Meloni vicepresidente e ben 209 miliardi di euro in meno perché il recovery found non l'avremmo visto neanche passare".

 

"Non bisogna ragionare di sondaggi, ma di proposte e contenuti", prosegue poi Renzi. "Se hai le idee giuste prima o poi ti verranno riconosciute. Tutti noi nei prossimi 10 giorni abbiamo l'occasione di fare politica. Andate da amici e gli amici degli amici e ditegli che cosa voterete. La campagna elettorale è per la comunità. E se vi diranno che non vogliono votare Trento Viva perché Renzi gli sta antipatico, dite che sta antipatico anche a voi. Dobbiamo prendere voti. Se facciamo un bel risultato è più forte Trento ed è più forte l'Italia. Dobbiamo fare campagna elettorale perché vogliamo Franco Ianeselli sindaco e persone di cui ci fidiamo in consiglio comunale".

 

"E' inspiegabile che il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti abbia detto che Trento non è una città turistica. Io ho avuto l'onore di amministrare una città d'arte come Firenze e dico che la bellezza di Trento si riconosce, nelle piazze e nei valori che esprime", è quanto ha espresso il leader di Italia Viva sulla scelta della Giunta leghista.

 

"Sono convinto che gli abitanti della città di Trento sapranno fare una scelta di segno differente e penso che la vittoria di Ianeselli il 20 e 21 settembre sarà il primo passo per recuperare anche la Provincia. E' una grande opportunità per divertirsi, essere sorridenti e consapevoli che lavoro, scuola e salute sono i punti fondamentali del nostro presente e futuro. Che non ci dicano come in passato, 'Avevate ragione voi'. Non vogliamo che ci diano ragione, vogliamo tanti voti".

 

Ad essere presente era infatti anche Franco Ianeselli, candidato sindaco per il centrosinistra, che ha utilizzato il suo spazio per ripresentare i punti del suo programma. Ma non solo, infatti non è mancata qualche considerazione sull'attuale Giunta, con cui l'ex premier Renzi non ha potuto che trovarsi d'accordo: "Il leghisti dicono che questa è una città allo sbando, al degrado e al collasso totale. Effettivamente siamo proprio in mezzo alle macerie", ha detto sarcasticamente, indicando poi intorno a sé nella bella Piazza Duomo. "Fugatti dice che siamo una città non turistica. Un milione e 300 mila turisti che aumentano del 5 percento ogni anno evidentemente vengono qui per sbaglio".

Ianeselli ha ricordato poi la prima dichiarazione della consigliera leghista Rossato che, alla domanda "come si sta a Trento?", rispose dicendo: "Neanche male, però al parco La Vela ci sono dei bambini di colore che rubano il posto ai nostri bambini". "Noi invece - ha detto il candidato di centrosinistra - vogliamo una città con tanti parchi, tante altalene e tanti bambini che giocano e guardano al futuro". 

Tra i presenti Paola Martinelli e, ovviamente, la senatrice trentina Donatella Conzatti, ex Forza Italia: "Siamo una squadra formidabile che sta crescendo in tutto il Trentino. Questa è la prima tappa e abbiamo in mente un grande progetto che passa per il 2023".

 

A parlare è poi stata anche Elisa Sittoni per Italia Viva Rovereto: "Si sta alzando un'aria negativa e di disagio in città, che poi viene portata in altre aree che non ci conoscono e non ci rappresentano. Oggi è importante che passi il messaggio che siamo tutti uguali, al di là del nostro colore o provenienze".

L'incontro si è concluso con 400 metri quadri di bandiera europea stesa tutti insieme in Piazza Duomo sulle note dell' "Inno alla Gioia" di Beethoven, simbolo della natura europeista del partito di Renzi. 

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