Contenuto sponsorizzato
| 06 lug 2020 | 20:19

Sgarbi, Panizza e Paccher a Siracusa: il trio delle polemiche che ha reso ''La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia'' un pasticcio ''Famigerato''

Mentre in Sicilia sono state moltissime le reazioni negative alla conferenza stampa indetta dal presidente del Mart con la sua corte ''trentina'', il suo segretario (che da moderatore ha attaccato il sindaco di Rovereto e il consigliere Zeni) e il presidente della Regione presentatosi in maniche di camicia stile turista americano anni '60, in consiglio provinciale è stata presentata una dettagliata interrogazione del consigliere Ghezzi. Tanti i punti di domanda: in primis ci si chiede dove fosse la Provincia di Trento cui il Mart risponde

Sgarbi, Panizza e Paccher a Siracusa: il trio delle polemiche che ha reso La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia'' un

TRENTO. L'ha definita ''La Famosa Invasione degli Orsi in Sicilia'' il consigliere di Futura, Paolo Ghezzi, citando la bellissima opera di Dino Buzzati ed effettivamente il titolo per la sortita del trio Sgarbi, Paccher, Panizza in quel di Siracusa è davvero azzeccato. 

 

Da un lato, infatti, c'è il governatore Fugatti che sta rendendo tristemente ''famoso'' a livello internazionale il Trentino per aver ''condannato a morte'' un orso (dopo averne appena imprigionato uno) ancor prima di sapere chi fosse e come fossero andati fatti che hanno portato all'aggressione a padre e figlio nei boschi del Peller; dall'altro lato c'è che ad ogni incontro pubblico in cui i trentini si confrontano con i siciliani viene evocata la figura di Paolo Orsi roveretano, archeologo, che proprio in quel di Siracusa divenne prima ispettore di III classe degli scavi e dei Musei siracusani sul finire dell'800 per poi diventare direttore del Museo Archeologico di Siracusa (oggi a lui dedicato).

 

E allora tra un orso e l'altro ecco (il 25 giugno) comparire la figura del presidente del consiglio regionale Roberto Paccher in quel di Siracusa che in maniche di camicia, come fosse un turista americano degli anni '60, ancora nessuno ha capito cosa facesse lì al fianco del vulcanico presidente del Mart (fresco di ''cacciata'' dalla Camera portato via a spalla dai commessi tra urla e strepiti) e non ci fosse, per esempio, l'assessore competente Bisesti tanto più che il segretario di presidenza del Mart Panizza ha continuato a ripetere che questa è una partita provinciale e dunque qual era il ruolo del consigliere ''semplice'' Paccher?

 

Il trio, come mostrano i video del deputato Sgarbi, si è poi esibito in una serie di errori di presentazione reciproca davvero esilaranti: Sgarbi ha presentato Panizza come fosse Senatore ed ex assessore alla cultura del Trentino (tutto vero, ma oggi, andrebbe presentato come dipendente provinciale, sua spalla o in alternativa presidente del Patt che in consiglio, come tutto il resto delle minoranze, si lamenta e si rammarica della presenza in Trentino dello stesso Sgarbi); Panizza ha poi introdotto Paccher, durante la conferenza stampa, lasciandosi scappare un Alberto (evidentemente evocando l'ex vicepresidente di Dellai e poi presidente pro tempore della Provincia che lui ha sempre sostenuto come compagno di maggioranza), e quindi il turbinio di cariche per il Roberto smanicato (presidente del consiglio regionale, consigliere provinciale, addirittura presidente della Regione Trentino).

 

Uno spettacolo che per alcuni siciliani è stato alquanto indegno e, come ha spiegato l'associazione isolana “Dracma” (Difesa Recupero Ambiente Monumenti Archeologia) con il presidente Di Lorenzo: “Ciò che rende insopportabile il comportamento della corte sgarbiana del Mart in trasferta a Siracusa è proprio la mancanza dei più comuni e basilari canoni del rispetto di una Città e dei suoi cittadini''. Uno spettacolo stigmatizzato anche dal segretario provinciale dell’Assostampa di Siracusa, Prospero Dente, che con un comunicato ha condannato “l’attacco spropositato e fuori luogo del professor Vittorio Sgarbi alla collega Laura Valvo, capo servizio delle pagine siracusane del quotidiano La Sicilia”.

 

Tanti i dubbi e le perplessità che ruotano attorno a questa ''Invasione degli Orsi in Sicilia'' che, però, più che ''Famosa'' (quella di Re Leonzio per ritrovare il figlio Tonio è tutta un'altra storia) rischia di essere ricordata come ''Famigerata''.

 

Per questo Paolo Ghezzi ha depositato un'interrogazione dettagliata che coinvolge anche il presidente dell'Alto Adige Kompatscher (''Panizza presenta Paccher come rappresentante sia della Regione sia della Provincia, per cui chiedo a Kompatscher e Fugatti con quale atto l'hanno delegato alla trasferta di Siracusa'', interroga il consigliere di Futura) e poi, tra le tante cose, chiede lumi sul ruolo di Panizza (''Dunque Panizza, pur nella veste di conduttore - scrive Ghezzi - della conferenza stampa e senza neppure precisare che non è più un senatore della Repubblica, si è preso la libertà di attaccare il sindaco di Rovereto e un consigliere provinciale (Luca Zeni ndr), riaffermando peraltro che la competenza è tutta della giunta provinciale di Trento, grande assente della stessa conferenza stampa).

 

 

 

 

 

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 07 agosto | 19:18
Gli hotel a 5 stelle in Trentino sono una dozzina, quasi un sesto rispetto a quelli presenti in Alto Adige. I punti di forza del territorio sono [...]
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato