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| 05 mag 2023 | 14:57

Orsi, Fugatti: “Per i 70 esemplari in eccesso o trasferimenti o abbattimenti” e conferma la condanna a Jj4. “Via libera dal governo allo spray”

Il presidente della Provincia risponde alle critiche arrivate ieri da parte di diversi consiglieri di minoranza dopo la chiusura anticipata del Consiglio straordinario sulla gestione degli orsi in Trentino a causa del viaggio a Roma di Fugatti per presentarsi in Consiglio dei ministri: “La seduta straordinaria poteva svolgersi comunque”

Orsi, Fugatti: “Per i 70 esemplari in eccesso o trasferimenti o abbattimenti” e conferma la condanna a Jj4

TRENTO. “Al di là del garbo istituzionale di confermare la propria presenza dopo l'invito ricevuto, che di per sé sarebbe stato sufficiente a giustificare questa scelta, ho deciso ieri di andare a Roma in Consiglio dei Ministri sia per parlare di norme di attuazione sia per la possibilità di portare in Cdm il tema dei grandi carnivori sul nostro territorio”. Risponde così il presidente della Provincia di Trento Maurizio Fugatti alle critiche arrivate da parte di diversi consiglieri di minoranza nella giornata di ieri (Qui Articolo), quando la seduta straordinaria del Consiglio provinciale è stata interrotta proprio a causa dell'uscita dall'aula del presidente della Pat, che si è diretto a Roma per l'approvazione di due norme di attuazione che riguardano Trento e Bolzano.

 

Una “formalità” secondo l'ex presidente della Provincia Ugo Rossi (“in sostanza ci si presenta in Consiglio dei ministri per scambiare un paio di battute, ringraziare e fare alcune foto di rito”) per la quale “sarebbe bastato mandare il vice-presidente, come venne fatto più volte durante il mio mandato”. A criticare la scelta di Fugatti sono stati anche il consigliere di Futura Paolo Zanella (“Fugatti non può andare su tutte le televisioni e poi mancare nel luogo istituzionale che rappresenta i trentini”) e quello di Casa Autonomia Michele Dallapiccola (“La discussione si sarebbe articolata su proposte e consigli, altrimenti cosa dovrebbe fare una minoranza, non capisco davvero il motivo di questa fuga”).

 

Rispondendo a il Dolomiti il presidente della Pat ha però specificato che il Consiglio dei ministri di ieri, come anticipato, ha rappresentato anche “una possibilità di portare al tavolo del Cdm la tematica” e che “il Consiglio straordinario si poteva svolgere comunque, vista la presenza dell'assessore di merito e degli altri assessori che sarebbero stati sicuramente in grado di sostenere la discussione”. In particolare: “Era chiaro che la possibilità di parlare di grandi carnivori di fronte al Consiglio dei ministri era un'occasione da non perdere, perché non succede tutti i giorni – continua Fugatti –. Vorrei anche ringraziare la presidente Meloni per aver dato la disponibilità ad intervenire su questo tema: di fronte al Cdm abbiamo quindi posto la questione e non abbiamo avuto riscontri di contrarietà rispetto alle difficoltà che porta”.

 

In particolare, ha precisato il presidente della Pat: “Ho avuto la possibilità di interloquire con il ministro Piantedosi, che ha confermato il percorso relativo allo spray anti-orso in un emendamento che ad oggi è già pronto (bisogna solo decidere in quale provvedimento inserire il tema ndr), e con il ministro Picchetto Fratin, con il quale abbiamo convenuto di incontrarci per continuare il percorso iniziato e che, per quanto riguarda la Pat, punta al trasferimento degli esemplari di orsi in eccesso sul territorio”. Un'ipotesi della quale si è discusso molto nelle ultime settimane, dopo l'annuncio da parte di Piazza Dante della volontà di spostare dal territorio provinciale una settantina di plantigradi (Qui Articolo).

“Credo che su questo il governo voglia impegnarsi – conclude Fugatti –. Chiaramente noi consideriamo questa possibilità tecnicamente difficile ma percorribile: se non lo fosse per mancanza di disponibilità è chiaro che il problema verrà affrontato e la soluzione è quella dell'abbattimento, come avviene in tutti i paesi del mondo in cui ci sono gli orsi. Ma questa non è la prima ipotesi”. Diverso invece per gli orsi considerati “problematici” dalla Pat, come Jj4 (l'orsa responsabile dell'aggressione mortale ad Andrea Papi e oggi rinchiusa al Casteller: “Per noi – dice infatti il presidente della Provincia – il trasferimento riguarda gli orsi in eccesso. Jj4 non è un problema perché andrà abbattuta quando i tribunali amministrativi ci permetteranno di farlo. Il problema dei trentini però sono gli orsi in eccesso, non pericolosi: sono questi quelli cui facciamo riferimento parlando di ipotesi di trasferimento”.

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