Fugatti: “Gli scienziati non ci avevano detto che l’orso avrebbe ucciso una persona. Le critiche di Fdi? Al momento non siamo alleati”
Il presidente Fugatti ne ha per tutti, replica alle critiche che arrivano da alcuni esponenti di Fratelli d’Italia ma punta il dito anche contro giudici ed esperti: “Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, sono stati il Tar e il Consiglio di Stato a non permetterci di catturare Jj4. Gli scienziati vanno ascoltati ma non ci avevano detto che l’orso avrebbe aggredito e ucciso una persona”
TRENTO. Nella giornata oggi il Trento calcio è stato impegnato nell’ultima giornata della Serie C, prima del fischio d’inizio il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti (che stava andando a vedere la partita), ha commentato gli sviluppi sul tema orsi. Poche ore prima infatti il Tar aveva accolto il ricorso presentato dalla Leal contro l’abbattimento dell’orso Mj5, l’esemplare che aveva ferito un uomo in val di Rabbi.
“Delle sentenze del Tar dobbiamo prenderne atto e continuare con le nostre armi per garantire la sicurezza ai cittadini”, il commento di Fugatti. In che modo? “Il decreto non elimina la possibilità di catturare l’esemplare anche se questa procedura è più difficile rispetto all’abbattimento”. In altre parole l’uccisione dell’orso in questione sarebbe stata più sbrigativa mentre la cattura, soprattutto su un esemplare così grande e che si sposta così tanto sul territorio, apre a non poche complicazioni.
Ad ogni modo il presidente della Provincia scarica le responsabilità per quanto accaduto su tribunali ed esperti: “Quello che dovevamo fare lo abbiamo fatto, sono stati il Tar e il Consiglio di Stato a non permetterci di catturare Jj4, dopodiché gli scienziati vanno ascoltati – anche se, sostiene Fugatti – non ci avevano detto che l’orso avrebbe aggredito e ucciso una persona. Vedo che anche oggi continuano a dire che la convivenza è possibile ma con questi numeri la convivenza è impossibile”.
A dire il vero Fugatti ne ha per tutti. Nelle scorse ore l’Associazione italiana difesa animali ed ambiente ha denunciato le minacce ricevute da alcuni attivisti, chiedendo al presidente della Provincia di prendere le distanze dai violenti. “Ci penserà chi di dovere a proteggere gli animalisti, non posso garantire anche la sicurezza degli animalisti”, la secca replica di Fugatti che non ha risparmiato nemmeno Fratelli d’Italia: “Non mi pare che al momento siano alleati”. Alcuni esponenti del partito di Giorgia Meloni, fra cui Giacomo Bezzi della val di Sole, avevano sottolineato alcune criticità in merito alla gestione degli orsi.
Più conciliante il verdetto sul ministro all’ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, che nei giorni scorsi ha cambiato più volte opinione sul destino di Jj4. “Era a qualche convegno della Lav anche lui, le pressioni ci sono per tutti” ironizza Fugatti che comunque non deve aver accolto con favore l’ultima uscita del ministro che ha chiesto di non abbattere l’orsa. Infine il presidente della Provincia afferma di non sapere nulla sul cucciolo salvato in Val d’Algone e preso in custodia dai veterinari provinciali e dalla forestale.


















