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| 24 apr 2023 | 15:28

Orsi in Trentino, Fratelli d'Italia contro Claudio Cia. Urzì: ''Le sue posizioni su Fugatti non sono quelle del partito"

Il commissario provinciale spiega che "I protagonismi personali sono una grande ricchezza nel partito sino a quanto non si sostituiscono a quello dell’interesse generale del partito"

Orsi in Trentino, Fratelli d'Italia contro Claudio Cia

TRENTO. “Le dichiarazioni del capogruppo Claudio Cia rilasciate nella giornata di ieri alla stampa circa la politica del presidente della Provincia Fugatti relativa alla gestione degli orsi non sono espressione, al contrario di quanto dichiarato, della posizione unitaria del gruppo consiliare provinciale e non sono in linea con la richiesta di Fratelli d’Italia di convocazione del tavolo della coalizione di governo provinciale totalmente ignorata dal presidente Fugatti che al contrario si è lasciato andare a dichiarazioni irriverenti: 'Fratelli d’Italia non appartiene alla coalizione'” (QUI L'ARTICOLO).

 

A chiarirlo è il commissario provinciale di Fratelli d'Italia Alessandro Urzì in merito alle dichiarazioni rilasciate dal consigliere Claudio Cia alla stampa locale nelle quali spiega che da parte di Fugatti è stato fatto il massimo nella gestione dell'orso. Posizione non nuova quella del consigliere che però questa volta sembra aver provocato l'intervento del suo Partito soprattutto viste anche le recedenti dichiarazioni del governatore.

 

“Le dichiarazioni del capogruppo Cia, come detto non concordate a livello di gruppo consiliare provinciale, e che appaiono totalmente allineate con quelle del Presidente Fugatti – spiega in una nota Urzì - non sono purtroppo in assoluta sintonia con gli sforzi del partito che a livello nazionale gestisce direttamente la questione attraverso il sottosegretario all’ambiente Barbaro, con cui peraltro mi sono sentito anche oggi come faccio da diversi giorni, garantendo piena voce alle preoccupazioni de trentini sul tavolo ministeriale”.

 

Per il commissario provinciale di Fratelli d'Italia, “Ignorare i gravi atteggiamenti di autosufficienza del presidente Fugatti che dichiara di essere pronto a correre da solo alle prossime elezioni voltando le spalle alla coalizione di governo nazionale, anche senza i voti per poterlo fare, rappresenta un errore strategico del presidente Fugatti e di chi, creando ambiguità sul proprio atteggiamento, non obietta nulla dall’interno di Fratelli d’Italia, anzi ringrazia”.

 

Fratelli d’Italia rivendica un ruolo attivo centrale nella futura coalizione. “Siamo impegnati ad ogni livello – continua Urzì - alla costruzione di una classe dirigente, di cui bisogna essere all’altezza, capace di dettare la linea e non di ubbidire acriticamente a quella imposta, escludendo FdI da ogni condivisione”.

 

E il commissario conclude spiegando che : “I protagonismi personali sono una grande ricchezza nel partito sino a quanto non si sostituiscono a quello dell’interesse generale del partito che rappresentiamo che può essere per il Trentino la più grande opportunità riconosciutagli negli ultimi decenni”.

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