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| 30 apr 2023 | 10:13

Fratelli d'Italia, il commissario Urzì 'richiama' il consigliere provinciale Cia: ''Sostenga senza ambiguità la candidata presidente Francesca Gerosa''

Il commissario provinciale in una nota chiede al capogruppo Cia di seguire la linea del partito: "Comportamenti diversi o continui distinguo - spiega l'onorevole Urzì - manifestano una delegittimazione della candidata presidente individuata dal partito ovviamente sollevando ambiguità

Fratelli d'Italia, il commissario Urzì 'richiama' il consigliere provinciale Cia

TRENTO. “La campagna elettorale è già cominciata attorno alla figura della candidata presidente Francesca Gerosa. Il capogruppo del consiglio provinciale la sostenga”. Sono parole dirette quelle che arrivano dal commissario provinciale di Fratelli d'Italia, Alessandro Urzì, per il consigliere Claudio Cia

 

Già nei giorni scorsi i vertici del partito in Trentino si erano scagliati contro Claudio Cia per alcune esternazioni fatte sulla stampa a sostegno del governatore Fugatti. Cia a sua volta aveva spiegato di seguire la linea del partito messa nero su bianco su un comunicato stampa qualche settimana fa nel quale si esprimeva il sostegno a Fugatti per la gestione degli orsi sul territorio

 

Ora le ennesime esternazioni arrivate sulla stampa dal capogruppo provinciale hanno fatto intervenire ancora una volta il commissario Urzì

 

“In relazione alle dichiarazioni del capogruppo Claudio Cia per cui 'prima si definisce il quadro prima si può iniziare a fare la campagna elettorale' – spiega in una nota il commissario provinciale - ho il dovere di richiamare il capogruppo (lo ho fatto in via diretta ma ne devo dare conto pubblicamente per il suo ennesimo ricorso ai media per esternare sue posizioni personali) al rispetto delle decisioni già assunte dal partito, peraltro in sua presenza, per cui la campagna elettorale è già iniziata attorno alla figura della candidata presidente Francesca Gerosa e che ad iniziare dal capogruppo provinciale questa deve essere sostenuta per onorare il patto di lealtà con il partito che lo ha generosamente accolto”. 

 

Comportamenti diversi o continui distinguo, spiega l'onorevole Urzì “manifestano una delegittimazione della candidata presidente individuata dal partito ovviamente sollevando ambiguità. Richiamare al rispetto della linea del partito fa parte proprio dei compiti di un commissario, anzi è proprio il suo compito principale perché sia garantita una rappresentanza elettiva che una volta eletta risponda al partito ed al suo programma e non a logiche diverse. 

 

La quasi totalità della classe dirigente del partito sta sostenendo con grande ammirazione lo sforzo ed è questa la più forte scommessa e garanzia di successo del partito”.

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