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| 21 mar 2021 | 21:47

A Mori il capogruppo della Lega si dimette: ''Mi dedico all'università''. E il primo non eletto è già passato in Fratelli d'Italia

Il giovane leghista, 21 anni, ha deciso in queste ore di presentare le dimissioni da Consiglio comunale: "Le parole inaccettabili di Savoi hanno rafforzato questa mia decisione"

A Mori il capogruppo della Lega si dimette: Mi dedico all'università''

MORI. La Lega perde un pezzo anche in Consiglio comunale a Mori. Lascia il capogruppo del carroccio, Filippo Tranquillini. "Sono due le ragioni di questo passo indietro. Il primo - spiega il giovane - è che mi dissocio assolutamente dalle parole di Alessandro Savoi. Il secondo motivo invece è quello che voglio dedicarmi meglio al mio percorso di studi universitario".

 

E' stato eletto nell'ultima tornata elettorale dell'autunno scorso che ha riconfermato Stefano Barozzi (centrosinistra), Tranquillini era entrato in consiglio comunale con 82 preferenze, il secondo più votato in lista dopo Silvana Vettore Scarabello (84 voti) con la Lega seconda forza politica con il 15,78% tra Partito democratico (24,68%) e Patt (11,55%). Il carroccio aveva così ottenuto due seggi a cui aggiungere la candidata sindaca Paola Depretto, espressione di Fratelli d'Italia.

 

Il giovane leghista, 21 anni, ha deciso in queste ore di presentare le dimissioni dal Consiglio comunale. Molto stimato dal partito, Tranquillini era stato nominato capogruppo. Seppur in minoranza, il suo operato è stato molto apprezzato anche dalla maggioranza per le sue posizioni di buon senso e per aver manifestato un certo spirito di collaborazione.

 

"Le esternazioni del consigliere provinciale - dice Tranquillini - non sono chiaramente accettabili e queste hanno rafforzato una decisione che avevo iniziato a valutare da tempo. Il ruolo di consigliere, anche se in minoranza, presuppone tanta attenzione e molta energia. Richiede un impegno che non riesco a conciliare con la mia attività universitaria, studio giurisprudenza all'università di Trento. Adesso preferisco concentrarmi in questa direzione e concludere gli studi".

 

Il 21enne è parte molto attiva nel movimento giovanile della Lega di cui è responsabile per gli enti locale e non chiude la porta alla politica nel prossimo futuro. Si è parlato di qualche problema all'interno del partito ma non sarebbe così. "Resto come semplice militante e aspetto indicazioni dai vertici. Ho ricevuto critiche - commenta Tranquillini - anche pesanti, in queste ore ma vorrei continuare a portare il mio contributo tra i giovani. Sarei potuto passare in gruppo misto oppure far finta di nulla e restare in Comune: ho preferito dare le dimissioni per lasciare spazio a qualcuno che possa assicurare l'impegno necessario per ricoprire questo ruolo".

 

Il primo non eletto è Ernesto Goi, che però da candidato leghista nel frattempo si è già accasato in Fratelli d'Italia. "Capisco la difficoltà che comporta questa scelta. Il partito ha totalizzato due seggi e la mia speranza è che possa entrare qualche esponente della Lega. Quindi dovrebbe esserci un ulteriore passo indietro di altre persone, però queste sono decisioni che non mi competono", conclude Tranquillini.

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