Contenuto sponsorizzato
| 28 dic 2021 | 13:15

Caso Pruner, Kaswalder pronto a dimettersi se condanna confermata in Cassazione e chiarisce: ''Spese legali personalmente accollate''

Dopo il primo grado era arrivata la sentenza della Corte d'Appello che aveva respinto il ricorso di Kaswalder, ribadendo, quindi, come "illecito" il licenziamento deciso dal presidente del consiglio del suo segretario particolare. Alex Marini era riuscito ad ottenere il quadro di quanto è ''costata'' la vicenda alle casse pubbliche al 31 agosto 2021: 11.846 euro

Caso Pruner, Kaswalder pronto a dimettersi se condanna confermata in Cassazione e chiarisce

TRENTO. E' pronto a dimettersi dalla carica di presidente del consiglio provinciale di Trento, Walter Kaswalder. Lo ha annunciato durante l'incontro organizzato per la stampa per fare il bilancio dell'anno che va a concludersi per il suo ente. Le dimissioni, ha detto, arriveranno qualora arrivi la conferma delle sentenze dei primi due gradi di giudizio relative alla causa di lavoro con l'ex segretario particolare, Walter Pruner, da parte della Corte di Cassazione. Una vicenda sulla quale il presidente del Consiglio provinciale non è mai voluto scendere nei dettagli tra mezze smentite e un licenziamento poi nei fatti avvenuto (Qui articolo) e procedure che non sono sembrate chiare, come la partecipazione al voto per scegliere un avvocato su una decisione che riguardava lo stesso Kaswalder (Qui articolo).

 

I rapporti tra Kaswalder e Pruner si erano incrinati già diversi mesi prima, dopo che quest'ultimo aveva partecipato da esterno, quale osservatore, al Congresso di Pergine del Patt. A quel punto il presidente del Consiglio aveva deciso di recedere dal contratto di lavoro quinquennale in corso, adducendo la lesione del rapporto fiduciario necessario per la sua prosecuzione. Dopo il primo grado era arrivata la sentenza della Corte d'Appello che aveva respinto il ricorso di Kaswalder, ribadendo, quindi, come "illecito" il licenziamento deciso dal presidente del consiglio del suo segretario particolare.

 

La decisione di secondo grado condannava il Consiglio Provinciale di Trento non solo a risarcire Pruner per i minori versamenti dei contributi previdenziali ma anche a pagare le spese processuali di 7 mila euro. E anche sulle spese c'è un certo alone di mistero. Il presidente Kaswalder anche nell'incontro con i giornalisti ha ribadito che le spese legali se le è ''personalmente accollate''. Sulla questione è di poche settimane fa l'intervento di Alex Marini che spiegava come ammonti a oltre 111.846 euro ''quanto ha pesato sulle casse pubbliche al 31 agosto 2021 il risarcimento a Walter Pruner''. ''Non è tutto - proseguiva in quell'occasione il consigliere dell'M5S -. Tempo fa uno dei commissari-questori dell’Ufficio di presidenza era andato sui giornali a dichiarare che in caso di condanna definitiva  Kaswalder avrebbe pagato tutto di tasca sua. Bisogna fidarsi sulla parola, perché il presidente del Consiglio ha messo nero su bianco come 'non sussistano le condizioni per richiedere il rilascio di una garanzia personale in relazione all'ipotesi di restituzione delle somme versate dal Consiglio provinciale'” (Qui approfondimento).

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
| 06 agosto | 20:15
Dal Trentino al Veneto, una panoramica sulla difficile situazione idrica in quota. Abbruscato: “Il problema principale legato all'utilizzo dei [...]
Cronaca
| 06 agosto | 21:21
Sono stati i tre amici che si trovavano con lui ad allertare i soccorsi: l'elicottero Falco 1 ha raggiunto le coordinate indicate e provveduto a [...]
Cronaca
| 06 agosto | 18:22
La ragazza, a una quota di circa 2.600 metri, sotto Cima di Valbona, nel gruppo del Latemar, è scivolata lungo un pendio, precipitando da un [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato