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Trento
01 aprile | 13:07

Caso Kaswalder-Pruner, "e adesso chi paga?". Interrogazione di Maestri (Pd): "Esborso enorme di denaro pubblico, cosa intende fare l'istituzione?"

"Ci si chiede - scrive Lucia Maestri del Pd del Trentino - se i costi di tale spiacevole vicenda debbano ricadere sulla comunità o se l’istituzione intende rivalersi, per la gestione di questa situazione nei suoi vari gradi di giudizio, sull’allora Presidente del Consiglio provinciale che ha fortemente voluto perseguire la strada del contenzioso giudiziario"

Caso Kaswalder-Pruner, "e adesso chi paga?"
di Redazione

TRENTO. Sono passati mesi dalla sentenza della Corte di Cassazione dell' ottobre 2024 che ha dichiarato illegittimo e “ritorsivo” il licenziamento di Walter Pruner da parte dell’ex presidente del Consiglio provinciale Walter Kaswalder, ma la vicenda continua a far discutere.

 

E così la consigliera del Pd del Trentino Lucia Maestri ha voluto depositare un'interrogazione per chiedere alcune delucidazioni al consiglio provinciale. Perché se ora il "caso" è chiuso, adesso si apre quella che secondo Maestri è la "necessità della verifica delle responsabilità, in ordine al danno erariale causato alle casse pubbliche anche dall’ostinazione con la quale il Consiglio provinciale non sembra aver mai inteso addivenire a possibili forme di accordo extragiudiziale".

 

"La Cassazione ha evidenziato 'la natura ritorsiva del licenziamento, che ne comporta l’abusività e quindi la nullità'. Si tratta - prosegue la consigliere del Pd - di una sentenza chiarissima che condanna il consiglio provinciale, non solo alle spese processuali, ma anche e soprattutto al pagamento al dipendente degli stipendi per tutto il periodo considerato e per un importo che sfiora l’imponente cifra di circa 300.000 euro".

 

Maestri quindi ora chiede dettagli: "Qual è, nel dettaglio, la spesa sostenuta dalle casse pubbliche per questa vicenda? E perché non si è mai cercato di arrivare ad un accordo extragiudiziale, che avrebbe fatto risparmiare molto denaro al bilancio del Consiglio provinciale?" 

 

"E poi, soprattutto, ci si chiede se i costi di tale spiacevole vicenda debbano ricadere sulla comunità o se l’istituzione intende rivalersi, per la gestione di questa situazione nei suoi vari gradi di giudizio, sull’allora Presidente del Consiglio provinciale Kaswalder che ha fortemente voluto perseguire la strada del contenzioso giudiziario".

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