Ferro dg dell'Apss: ''Non sono uno Yes Man ma ho piena fiducia nella Giunta Fugatti. Ripartiamo dall'attenzione al personale e ai giovani e da una nuova squadra''
Antonio Ferro ha preso il posto dell'ex dg Benetollo e ha spiegato che con la nuova squadra ''traghetterà l'Azienda verso una riorganizzazione, sotto un certo punto di visa, epocale'' e poi ha spiegato su quali principi si baserà il suo mandato

TRENTO. Fiducia nella Giunta Fugatti e dalla Giunta Fugatti, una squadra da lui costruita su cui contare, attenzione al personale e attenzione ai giovani. E poi smentita la notizia uscita quest'oggi sul quotidiano Adige sulle dimissioni Andrea Maria Anselmo da direttore amministrativo dell'Apss che anzi, entra nella squadra di Ferro da protagonista. Questi gli elementi base da cui parte la nuova ''era'' di Antonio Ferro nei panni del direttore generale (pro tempore finché non sarà aperto il nuovo bando) dell'Apss. Li ha presentati lui stesso, uno per uno, in una conferenza stampa durante la quale è stata presentata anche la ''squadra'' per quella che dovrebbe essere un'azione che ''traghetterà l'Azienda verso una riorganizzazione, sotto un certo punto di visa, epocale'', ha spiegato Ferro.
''Il mio incarico - ha cominciato l'attuale dg che è stato incaricato dopo l'addio di Pier Paolo Benetollo travolto dal caso Perdi - non è quello che va a uno yes man. Io voglio sottolineare che apprezzo e ho fiducia in questa Giunta perché ascolta i pareri tecnici e di un tecnico come me che, tra l'altro, viene anche da fuori provincia. Altro elemento importante, per me, per accettare questo incarico, era quello di poter contare su una squadra. Non può esserci un uomo solo al comando. Poi voglio sia chiaro che ci sarà un'attenzione particolare al personale. E d'altronde è stato proprio riferito a questo il discorso che ho fatto ai primari quando sono stato nominato direttore sanitario. L'attenzione al personale deve essere massima. Ci sarà e continuerà l'attenzione al personale con particolare riguardo all'ascolto che deve cominciare dall'alto e poi deve portare a delle decisioni che Apss ha preso anche rispetto al caso di Sara Pedri. Caso Perdi di cui non parlo perché c'è in corso un'indagine. Comunque posso dire che abbiamo preso delle decisioni importanti per l'interesse di tutti e per l'attenzione della popolazione''.
E da un'attenzione all'altra ecco il quarto elemento che dovrebbe caratterizzare la fase di ''comando'' del dottor Ferro: ''L'attenzione ai giovani. Siamo in un momento in cui l'età media è molto elevata quindi c'è necessità di valorizzare le figure giovani che abbiamo in azienda e favorire l'arrivo di nuovi giovani medici. O l'Apss diventa un'azienda attrattiva dove chi arriva può crescere e non è solo un discorso economico, oppure saranno tempi difficili''. E il riferimento, ovviamente, va anche a quei medici che mancano sul territorio e che dovranno essere ''attratti'' in Trentino per garantire il servizio a tutta la cittadinanza.
Poi ancora un ringraziamento alla giunta Fugatti: ''La fiducia della giunta è fondamentale e si deve avere un dialogo costante. Io poi ho sempre detto che preferisco le critiche alle lodi perché è dalle critiche che puoi migliorare. Io ritengo di essere una persona che le scelte poi le fa''. E a proposito di scelte Ferro ha annunciato che per tenere l'incarico di dg ha lasciato quello di direttore del dipartimento prevenzione a Maria Grazia Zuccali. ''Ci dovrà essere un passaparola positivo - ha detto - non ci possono essere persone che sputano nel piatto nel quale mangiano. Ieri qualcuno ha alzato il telefono ed è uscita la notizia delle dimissioni del dottor Anselmo. Questo non è vero, ha fatto male a lui e a tutti. Non è un lavoro che si può fare dalla sera al mattino ma ci impegneremo tutti''.
Poi Ferro ha chiarito che ''altri giornali hanno chiamato l'ufficio stampa per sapere di quella notizia - ha aggiunto Ferro - e noi abbiamo smentito. Sarebbe bastato fare questo passaggio per evitare di diffondere questa notizia falsa che ha provocato anche sofferenza allo stesso dottor Anselmo''.















