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Trento
25 agosto | 12:10

Il Dipartimento salute riparte da Andrea Ziglio come nuovo dirigente generale. E' stata firmata la delibera di nomina

Emersa con forza negli scorsi giorni, l'eventuale nomina di Andrea Ziglio è piaciuta al settore con l'endorsement dell'Ordine dei medici e dei primari. Ora è arrivata l'ufficialità, il 40enne ritorna in Trentino dopo l'ultimo prestigioso incarico a Modena

Il Dipartimento salute riparte da Andrea Ziglio come nuovo dirigente generale

TRENTO. Ora è ufficiale, Andrea Ziglio è il nuovo dirigente generale del Dipartimento salute del Trentino. Via libera della Giunta provinciale e il presidente Maurizio Fugatti in accordo con la volontà espressa dall'assessore Mario Tonina ha apposto la firma sulla delibera. Il 40enne trentino raccoglie il testimone da Antonio D'Urso che negli scorsi mesi ha lasciato l'incarico per trasferirsi in Umbria.

 

Emerso con forza negli ultimi giorni tra un poker di nomi, quello di Ziglio è sembrato aver superato la concorrenza (Qui articolo).

 

Un'indicazione in attesa di ufficialità ma che ha ricevuto fin da subito l'endorsement dell'Ordine dei medici ("Una scelta - le parole a il Dolomiti del presidente Giovanni De Pretis - che rappresenterebbe un segnale di stabilità in un sistema che ha bisogno di progettualità a medio termine” - Qui articolo) e anche i medici primari si sono schierati con decisione verso il professionista: "La sua nomina può rilanciare il dialogo tra istituzioni e professionisti. Un patrimonio di esperienza per affrontare le prossime sfide" (Qui articolo).

 

Una soluzione, più o meno interna, in quanto il nuovo dirigente generale del Dipartimento è, infatti, tecnicamente in aspettativa dall'Apss per ricoprire un prestigioso incarico in Emilia Romagna (Qui articolo). 

 

Partito da Rovereto, il professionista trentino si era poi trasferito a Modena, significativa poi la tappa a Carpi - insediato nel 2018 risultando tra i più giovani d'Italia nel ruolo di direttore medico, quindi il passaggio all'Uls di Bologna prima di rientrare in Trentino nel 2023 per assumere le redini degli ospedali nell'Alto Garda e nelle Giudicarie. A inizio anno poi il ritorno a Modena.

 

Questa nomina potrebbe essere il primo passo di una serie di cambiamenti nel mondo della sanità trentina. Si parla, infatti, molto di un rimescolamento nell'organigramma dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari.

 

Si va verso alcuni avvicendamenti dei vertici, nominati da Antonio Ferro - attuale direttore generale dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari - anche per far fronte tra gli altri aspetti alla riforma della sanità sul percorso per trasformare l'Apss in Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino.

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