Contenuto sponsorizzato
| 29 apr 2021 | 16:09

In Regione un giornalista dell’ufficio stampa della Lega? Cia: “Sono deluso, non è neppure trentino”

Il consigliere di Fratelli d’Italia Claudio Cia deluso dalla nomina di un giornalista ‘targato’ Lega e proveniente da fuori Regione: “A queste condizioni non avrei mai sostenuto la ricostituzione di un ufficio stampa indipendente”

In Regione un giornalista dell’ufficio stampa della Lega?
di Tiziano Grottolo

TRENTO. Recentemente l’ufficio stampa della Regione Trentino-Alto Adige ha assunto a chiamata diretta un nuovo giornalista Davide Cordua, una scelta, si legge sulla delibera, arrivata “su proposta del Vice Presidente Sostituto del Presidente Maurizio Fugatti”. Un riferimento non casuale, infatti Cadua, come spiegava il consigliere del Pd Luca Zeni “lavorava all’ufficio stampa della Lega a Roma – e prima ancora – al sito Padania.net”.

 

Critiche erano arrivate anche dal sindacato dei giornalisti del Trentino Alto Adige e da Assostampa Trento che hanno commentato: “Con tutti i giornalisti disoccupati trentini ed in particolare del quotidiano Trentino chiuso a metà gennaio, il Vicepresidente leghista della Regione Trentino Alto Adige Maurizio Fugatti, in anticipo sulla imminente staffetta di metà legislatura, ha fatto assumere un collega del suo partito proveniente da Roma ed iscritto all’ordine dei giornalisti della Lombardia. In ciò contraddicendo sé stesso che, come Presidente della Provincia di Trento, ha invece fatto bandire un concorso per l’ufficio stampa della giunta provinciale”.

 

A quanto pare però, la scelta non è piaciuta nemmeno all’interno della stessa maggioranza provinciale. Claudio Cia di Fratelli d’Italia (ex assessore regionale agli enti locali) per esempio afferma: “Quando ero in carica avevo sostenuto l’idea di ricostituire un Ufficio stampa autonomo rispetto alle due Province perché un’istituzione come la Regione non sta in piedi se non c’è chi si occupa della comunicazione. Ero riuscito a convincere Fugatti e poi anche gli altoatesini. Ma non mi sarei mai aspettato che la scelta, ora che io non sono più in Giunta regionale, cadesse su un giornalista ‘targato’ e oltretutto neppure trentino”.

 

Come ricorda il consigliere di Fratelli d’Italia, è dal 2015 che il ruolo di Ufficio stampa della Regione Trentino Alto Adige Südtirol viene svolto dagli uffici stampa delle due Province di Trento e Bolzano, teoricamente due anni e mezzo ciascuno al “modico” costo di 400mila euro all’anno. “Sarebbe stata un’opportunità per valorizzare un giornalista trentino – conclude Cia – che oltre tutto conosce bene il nostro territorio e la particolarità dell’Autonomia. Sono molto deluso. A queste condizioni non avrei mai sostenuto la ricostituzione di un ufficio stampa indipendente”.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Cronaca
| 07 agosto | 19:13
Soccorso alpino in azione nei dintorni di Malga Arza, in val di Non: un escursionista colpito da un arresto cardiaco ha perso la vita
Cronaca
| 07 agosto | 18:26
La Giunta provinciale ha introdotto delle misure per “razionalizzare la fruizione delle risorse idriche”: in particolare, Consorzi di bonifica [...]
Cronaca
| 07 agosto | 18:20
L'incendio è scoppiato all'interno del Ristorante Pizzeria Capriccio di San Michele all'Adige ed è partito da un elettrodomestico. L'immediato [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato