Nasce un nuovo partito, ecco il Movimento Autonomista Popolare: “Pronti a riportare in auge i valori dell’autonomia di De Gasperi e Gruber”
Il Movimento Autonomista Popolare si aggiunge alla lunga schiera di partiti autonomisti presenti in Trentino: “Non ci definiamo né un partito di destra né un partito di sinistra, ci definiamo Autonomisti”

TRENTO. La nascita del nuovo partito era già stata preannunciata nei mesi scorsi ma ora è arrivato il passo ufficiale: il Movimento Autonomista Popolare (Map) si aggiunge alla variegata scena politica trentina. Come si legge nel comunicato il Map “nasce dalla forte volontà di un gruppo di persone, pronte a riportare in auge i vecchi valori autonomisti sanciti da De Gasperi e Gruber subito dopo la Seconda Guerra Mondiale e fortemente voluti dagli abitanti di questo territorio”.
Tra i principali punti in programma, come per ogni movimento autonomista che si rispetti, ci sono: l’autogoverno, la tutela degli usi e costumi, “temi – osservano dal Map – che purtroppo nel corso degli anni sono stati svenduti per meri interessi personali”. Come spiegano i due principali esponenti Robert Ivan Abel e Loris Dalle Nogare: “Non ci definiamo né un partito di destra né un partito di sinistra, ci definiamo Autonomisti”.
Gli esponenti sottolineano la forte volontà che li ha portati a proporsi, cioè “il voler ridare ai cittadini un punto di riferimento nitido e quelle certezze che sono venute a mancare. Vorremmo riportare il Trentino a essere una Provincia autonoma a tutti gli effetti, prima che il governo Nazionale ci faccia dimenticare per sempre la parola autonomia, considerando che anche la classe politica locale non sta facendo nulla per salvaguardarla”.
Sul tema alleanze il Map aveva fatto sapere di guardare soprattutto verso Onda Civica e Filippo Degasperi, “l’unico che conosce i territori, ne porta in Aula le istanze ma se le vede respingere da chi di idee non ne ha nemmeno una”.













