“Della campagna elettorale sono rimasti solo i selfie”, l’ex consigliere leghista fonda un nuovo movimento autonomista
Robert Ivan Abel, ex consigliere leghista di Lavis, ha fondato un nuovo partito: il Movimento Autonomista Popolare. “Sono stato spinto dal conclamato fallimento politico e dalla leggerezza con cui la maggioranza provinciale affronta la realtà, fra selfie, bicchierate e adesso anche le finte biciclettate”. Alleanze? “Pronti a collaborare con Onda Civica e Filippo Degasperi”

LAVIS. “Sono profondamente deluso e arrabbiato da come si sta comportando la maggioranza di Centrodestra dopo le tante chiacchiere e promesse, della campagna elettorale sono rimasti solo i selfie. Quelli che vengono fatti al solo scopo di ottenere l’appoggio delle persone ormai esauste di questa situazione”. Così Robert Ivan Abel ex consigliere comunale della Lega a Lavis nonché ex presidente della sezione del partito che lo scorso marzo aveva lasciato il Carroccio dopo ben 13 anni di militanza.
“Ci aspettavamo un cambiamento – prosegue Abel – ma sono arrivate solo delusioni date da promesse su promesse mai mantenute. Questa però è un’offesa a tutti coloro che pagano le tasse, dipendenti, pensionati e imprese”. Anzi, l’ex consigliere del Carroccio accusa gli ex compagni di partito di averle persino fatte aumentare, le tasse. “Sono riusciti solo a prolungare l’apertura della scuola dell’infanzia a luglio”, afferma.
È anche in opposizione all’attuale maggioranza che Abel ha deciso di fondare un nuovo partito: il Movimento Autonomista Popolare, “spinto – si legge nella nota – dal conclamato fallimento politico e dalla leggerezza con cui presidente, assessori e consiglieri di maggioranza affrontano la realtà, fra selfie, bicchierate e adesso anche le finte biciclettate che fanno saltare il numero legale in Consiglio regionale. Anziché al bar – rincara la dose Abel – è ora che consiglieri e assessori svolgano il loro ruolo politico non come hobby o come doppio lavoro”.
Il leader del neonato movimento autonomista si dice pronto a collaborare sul campo con Onda Civica e Filippo Degasperi, “l’unico che conosce i territori, ne porta in Aula le istanze e se le vede respingere da chi di idee non ne ha manco una”. Quest’ultimo riferimento è rivolto alla risoluzione presentata in Consiglio provinciale da Degasperi, con la quale si chiedeva di mantenere i criteri attuali per la formazione, ma che è stata bocciata dalla maggioranza.
“Il disagio e la delusione verso la classica politica – conclude Abel – hanno diviso e allontanato gli ideali che avevo verso il noto, il consueto. Conosco Loris Dalle Nogare da sempre, e quelle stesse sensazioni che avevo e tanto infastidivano, ci hanno invece visto uniti e coesi a tal punto da dare il via ad un nuovo progetto. Notiamo che queste sensazioni, sono peraltro diffuse e ogni giorno arricchiscono di persone ed esperienza il nostro progetto”.













