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"Si può fare!" passa all'azione nazionale e si unisce a "Coraggio Italia", di Toti e Brugnaro. Agnoli: "Plaudiamo questo nuovo gruppo"

Dopo la scissioni di Zanetti e Primon i Liberi Civici Trentini volgono lo sguardo alla politica nazionale e approdano a "Coraggio Italia", il nuovo progetto politico del sindaco di Venezia, Brugnaro. Agnoli: "Plaudiamo alla nascita di questo soggetto politico, che vuole aggregare un mondo di moderati da tempo alla ricerca di un contenitore adeguato"

Di Mattia Sartori - 27 maggio 2021 - 16:35

TRENTO. Dopo l’abbandono di Zanetti e Primon, ufficializzato nella giornata di ieri, mercoledì 26 maggio, è di nuovo tempo di cambiamenti per il gruppo “Si può fare!”. L’associazione di centro, formatasi per sostenere Silvia Zanetti nella corsa per la carica di sindaca di Trento, ha infatti deciso di aderire a “Coraggio Italia”, il progetto politico centrista guidato dal sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, dai senatori Quagliariello e Marin e dal governatore della Liguria Toti.

 

La decisione di aggregarsi ad un partito di livello nazionale è il motivo del distacco di Zanetti e Primon, decisi ad occuparsi del territorio piuttosto che della politica dei piani alti. “L’animo autonomista non ha bisogno di schierarsi con nessun partito nazionale”, aveva dichiarato il rappresentante di “Popoli Liberi- Freie Völker”.

 

Non si trova d’accordo il segretario di “Si può fare!”, Francesco Agnoli, che ritiene invece che questo cambiamento fosse tra gli obiettivi del gruppo fin dalla sua fondazione. “Il passo, prospettato sin dalla nostra fondazione, va nella direzione indicata dallo Statuto dell’Associazione all’articolo 1, il quale prevede appunto la possibilità di passare dall’azione locale a quella nazionale, pur mantenendo una specifica fisionomia”, scrive il segretario nel comunicato in cui annuncia il cambio.

 

“Si può fare!” comunque è l’ultimo di una lunga lista di gruppi e personaggi che negli ultimi tempi si è unito a “Coraggio Italia”. È notizia di stamattina che anche l’onorevole Biancofiore si sia unita alle fila del nuovo partito, lasciando Forza Italia dopo 26 anni di militanza.

 

Al nuovo gruppo fanno parte 24 deputati in parte arrivati da Forza Italia, Lega e dal Movimento 5 Stelle. L'arrivo della nuova formazione in Parlamento è stato annunciato all'aula di Montecitorio dalla vicepresidente Maria Edera Spadoni. Il capogruppo è Marco Marin. Il vicepresidente vicario è Stefano Mugnai. Componenti sono i deputati Napoli, Gagliardi, D'Ettore, Vietina, Biancofiore, Rospi, Silli, Parise, Rizzone, Ripani, De Girolamo, Ruffino, Sibilia, Della Frera, Dall'Osso, Pettarin, Baldini, Pedrazzini, Berardini, Bologna, Parisse e Piccolo.

 

L'obiettivo di "Coraggio Italia" è quello di unire sotto un unica bandiera tutti quei moderati che non si sentono rappresentati da nessun partito. "Plaudiamo dunque alla nascita di questo nuovo soggetto politico, che vuole aggregare un mondo di moderati da tempo alla ricerca di un contenitore adeguato. Inizia ora la fase costituente di Coraggio Italia: noi ci saremo", conclude Agnoli.

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