Biancofiore (dopo le gaffe sul Trentino) pronta a fondare il suo gruppo di autonomisti al Senato: “Sono nata così, sentimentale, emotiva e passionale”
Il nuovo gruppo di Biancofiore dovrebbe prendere il nome di “Noi moderati autonomisti” e oltre alla senatrice bolzanina potrebbero farne parte il compagno di partito Antonio De Poli e Mario Alejandro Borghese del Movimento associativo italiani all’estero

ROMA. L’ipotesi era già stata ventilata durante la campagna elettorale ma Michaela Biancofiore sembra intenzionata a fondare il suo gruppo di autonomisti al Senato. “È come il primo giorno di scuola – ha spiegato in un post Biancofiore – nonostante quattro legislature alla Camera, non riesco a non emozionarmi in questo mio primo giorno da senatrice della Repubblica”.
Il nuovo gruppo dovrebbe prendere il nome di “Noi moderati autonomisti” e essere composto da Antonio De Poli, compagno di partito di Biancofiore, e Mario Alejandro Borghese del Movimento associativo italiani all’estero (Maie). Servono però altre tre senatori per costituire un nuovo gruppo dal momento che pare improbabile che Biancofiore possa sfruttare la deroga che vale per quei partiti che sono espressioni delle Regioni autonome.
La neo senatrice, eletta nel collegio di Rovereto (dove ha battuto Donatella Conzatti) è comunque fiduciosa di riuscire a individuare i nomi mancanti. “Sono nata così – prosegue nel post pubblicato sui suoi canali social – sentimentale, emotiva e passionale e con questo mio modo di essere affronterò anche questa nuova legislatura, con dedizione per la mia Italia e per tutti gli italiani”.
Eppure durante la campagna elettorale di Biancofiore non sono mancate le gaffe: prima la senatrice ha detto di voler far diventare Rovereto la Merano del Trentino, poi ha sbagliato il nome di Terragnolo e infine, parlando del comune di Bleggio Superiore, ha riferito che residenti del paese delle Giudicarie avrebbero problemi di alcolismo.













