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| 29 set 2022 | 13:49

Biancofiore: “Nel Bleggio c’è il problema dell’alcolismo”, la gaffe della senatrice (VIDEO). Il sindaco: “Dovrebbe approfondire meglio le caratteristiche di un territorio”

Dopo aver detto di voler far diventare Rovereto la Merano del Trentino e aver sbagliato il nome di Terragnolo, la senatrice Biancofiore ha colpito anche il comune di Bleggio Superiore: “Qui il problema come in molti comuni del Trentino-Alto Adige, è l’alcolismo che provoca anche molti incidenti sulle strade”

Biancofiore: “Nel Bleggio c’è il problema dell’alcolismo”, la gaffe della senatrice
di Tiziano Grottolo

BLEGGIO SUPERIORE. La campagna elettorale di Michaela Biancofiore è stata piena di gaffe. A pochi giorni dal voto che, nonostante i suoi video, l’ha vista prevalere contro l’ex compagna di partito Donatella Conzatti spuntano nuovi scivoloni che fanno discutere.

 

Dopo aver detto di voler far diventare Rovereto la Merano del Trentino e aver sbagliato il nome di Terragnolo, la senatrice ha colpito anche il comune di Bleggio Superiore. “Qui il problema – aveva affermato Biancofiore in uno dei suoi video – come in molti comuni del Trentino-Alto Adige, è l’alcolismo che provoca anche molti incidenti sulle strade, una piaga che si risolve con la socialità, la vivacità dei luoghi un nuovo popolamento e una nuova natalità di cui tutte le nostre Valli hanno bisogno”.

 

 

A stretto giro è arrivata la replica del sindaco Flavio Riccadonna che si è detto particolarmente amareggiato e offeso: “Ho visto il video di propaganda elettorale dove si definisce il Bleggio una terra disagiata, piena di problemi sociali e ubriaconi e dove gli incidenti sono all’ordine del giorno. In futuro invito Biancofiore ad approfondire meglio le caratteristiche di un territorio”.

 

Insomma le parole della senatrice non hanno di certo fatto piacere né al sindaco né agli abitanti della zona. “Non vorrei che si fosse lasciata troppo trasportare dalla leggenda delle streghe che cita nel suo breve video, alle quali erano attribuiti tutti gli incidenti che accadevano allora”, prosegue Riccadonna. “Nel tardo medioevo – conclude il sindaco – effettivamente esisteva qualche problema di convivenza sociale, per fortuna però i tempi sono cambiati, anche a Bleggio, e i ‘miei’ concittadini già da molto tempo non rincorrono più le streghe”.

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