Contenuto sponsorizzato

C’è il mega-matrimonio, lungolago di Riva chiuso per turisti e residenti. Il Pd: “Città in svendita, mai successo prima”

Turisti e residenti si sono trovati la strada sbarrata da transenne e bodyguard, il motivo? Al Lido Palace c’era una festa di matrimonio. Il Pd valuta un esposto in Procura: “È stata scritta una nuova brutta pagina per questa città”

Di Tiziano Grottolo - 03 luglio 2022 - 10:27

RIVA DEL GARDA. È stata grande la sorpresa per turisti e residenti che ieri, 2 luglio, credevano di poter passeggiare tranquillamente sul lungo lago di Riva del Garda ma, arrivati all’altezza dell’hotel 5 Stelle Lido Palace, si sono trovati la strada sbarrata. Transenne e pure i bodyguard per sorvegliare lo spazio. Niente da fare, da Punta lido non si passa.

 

L’evento così speciale da dover chiudere l’accesso a un’area pubblica (prima volta in assoluto per i giardini all’italiana di Punta lido) è il matrimonio dell’amministratore delegato di Autostrada del Brennero Spa Diego Cattoni. Al matrimonio c’erano molti volti noti della politica, invitati bipartisan verrebbe da dire. Fra gli altri si possono citare i presidenti delle Province di Trento e Bolzano, rispettivamente Maurizio Fugatti e Arno Kompatscher, il sindaco del capoluogo Franco Ianeselli, il suo sfidante Andrea Merler, l’assessore all’Istruzione Mirko Bisesti, il consigliere provinciale Luca Zeni e il senatore di Fratelli d’Italia Andrea de Bertoldi. Peraltro nel Consiglio d’amministrazione della stessa Autostrada del Brennero è stata recentemente insediata la sindaca di Riva Cristina Santi, mentre nel Cda del Lido Palace siede Paolo Signoretti fra i proprietari dell’area ex Cattoi e in rotta con l’ex Giunta Mosaner.

 

Ovviamente turisti e residenti erano infuriati anche perché non erano arrivate comunicazioni preventive. Sul sito del Comune infatti non c’è traccia di ordinanze. “Ho chiesto alla polizia locale e ho controllato l’albo telematico del Comune – spiega il consigliere di opposizione Alessio Zanoni – ma tutte le verifiche hanno dato il medesimo esito negativo e considerato che il provvedimento, oltre all’occupazione di suolo pubblico, dovrebbe contenere anche quello di chiusura al transito lungo la pubblica via, mi chiedo come sia possibile che lo stesso non fosse esposto anche solo accanto alle transenne che ne impedivano il libero accesso”.

 

L’ipotesi è che il tutto possa essere stato autorizzato attraverso una semplice occupazione del suolo pubblico, anche se da Punta lido passa il collegamento ciclo pedonale diretto fra la città e le sue spiagge, a meno che non si voglia fare un largo giro.

 

“È stata scritta una nuova brutta pagina per questa città – prosegue l’ex assessore Zanoni – perché Riva è stata svenduta e sta diventando una città solo per chi se lo può permettere. In 10 anni non abbiamo mai autorizzato una festa privata che ledesse i diritti dei cittadini. Oggi non solo la spiaggia, ma pure la pubblica via è stata tolta alla città per darla in esclusiva nelle mani del privato di turno”.

 

Per questo Zanoni, che oggi siede tra i banchi dell’opposizione, ha fatto sapere che valuterà se presentare un esposto in Procura, nel frattempo sta lavorando a una mozione in Consiglio comunale “per impegnare la sindaca a fare in modo che certi eventi non si ripetano”.

Contenuto sponsorizzato
Ultima edizione
Edizione del 13 agosto 2022
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Montagna
14 agosto - 14:50
L’orso era stato curato al Casteller a causa di un investimento, a giugno invece era stato reimmesso in natura e ha mantenuto un comportamento [...]
Cronaca
14 agosto - 15:31
Dalle prime informazioni l'uomo, un 63enne originario di Marostica, che si trovava alla Malga con il fratello e il nipote, si era incamminato per [...]
Cronaca
14 agosto - 15:47
Sono stati trovati 236 positivi a fronte di 1.518 tamponi. Nessun decesso nelle ultime 24 ore. Sono 73 i pazienti ricoverati in ospedale, di cui 1 [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato