Circonvallazione ferroviaria, partono i campionamenti sulle aree inquinate e il cantiere pilota nella zona di Trento Nord
La direzione Progetti infrastrutturali di Italferr lo ha comunicato al Comune di Trento. In questi giorni verranno effettuati i campionamenti di soil gas, seguendo un piano d’indagine condiviso con Appa. La società fa riferimento esplicito alle prescrizioni contenute nelle delibere del Consiglio comunale

TRENTO. Partono le attività di campionamento del soil gas e del cantiere pilota sulle aree inquinate di Trento Nord, zone coinvolte per la realizzazione della circonvallazione ferroviaria. E' questo quanto comunicato in data 8 agosto 2022 dalla direzione Progetti infrastrutturali di Italferr al Comune di Trento, e contestualmente al Ministero della Transizione ecologica, all’Appa e alla Provincia.
Italferr si riferisce esplicitamente nella sua comunicazione alle prescrizioni del Comune di Trento che, con le delibere 24 e 25 del Consiglio del 23 febbraio scorso, aveva chiesto di "subordinare l’avvio dei lavori all’attivazione di un cantiere pilota sulle aree oggetto delle opere della linea ferroviaria di Trento Nord e alla conseguente valutazione positiva della fattibilità dell’intervento".
Era stato chiesto infatti dal Consiglio comunale di "attualizzare i dati relativi al soil gas (vapori provenienti dai terreni inquinati) organizzando una nuova campagna di misura".
Inoltre la società fa riferimento alle analoghe prescrizioni della Giunta provinciale e del ministero della Transizione ecologica, che concordano sia sull’opportunità di realizzare un cantiere pilota, sia sulla necessità di monitorare il soil gas a tutela dei lavoratori e dei residenti di Trento.
In questi giorni verranno effettuati i campionamenti delle aree inquinate: la prima tranche entro il 12 agosto, la seconda entro il 19, seguendo un piano d’indagine che è stato condiviso con Appa nell’ambito di specifici incontri tecnici.












