Contro il caro-affitti arriva il Comitato provinciale sulla condizione abitativa. Zanella: “Dovrà monitorare l’evoluzione del mercato”
Con l’ostruzionismo Futura ha ottenuto lo stanziamento di 1 milione di euro per aumentare la quota del contributo integrativo all’affitto sul libero mercato. Inoltre sarà istituito un osservatorio per monitorare, anche grazie a studi di esperti, la situazione abitativa in Trentino
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TRENTO. Futura ha votato contro la manovra di bilancio provinciale perché, si legge in una nota, “non mette in campo né tutti gli strumenti a disposizione per sostenere le famiglie durante questo periodo di difficoltà socio-economica, né gli interventi strutturali necessari al territorio per far fronte alle grandi crisi che stiamo vivendo, da quelle energetica e climatica a quella del lavoro povero e precario”.
L’ostruzionismo di Futura, o quello che alcuni chiamerebbero “un muro di emendamenti”, è servito però per far approvare alcune proposte. In primis lo stanziamento di risorse aggiuntive per 1 milione di euro per il 2024 per aumentare la quota del contributo integrativo all’affitto sul libero mercato, vista la carenza degli alloggi Itea. Una somma che si aggiunge al milione già fatto approvare da Futura nel 2023 con un emendamento approvato durante l’assestamento di bilancio.
Da Futura però trapela soddisfazione anche per l’approvazione di un altro emendamento che prevede l’istituzione del Comitato provinciale sulla condizione abitativa. “Lo chiedevamo da due anni – commenta il consigliere Paolo Zanella – e servirà per valutare e monitorare, anche grazie a studi di esperti, la situazione abitativa sul nostro territorio e poter così ridefinire le politiche abitative per renderle adeguate alle esigenze che evolvono”.
Secondo Futura rimangono aperte molte partite importanti. “Pensiamo alla totale mancanza di attenzione della Giunta verso il contrasto alla povertà, alle disuguaglianze e all’emergenza sociale – dice Zanella – ma anche alla sanità che versa in una grave crisi e per la quale non si danno risposte di sistema. Continueremo a monitorare e porre attenzione a questi temi per noi fondamentali, non facendo mai mancare il nostro impegno”.












