Crisi della sanità, le voci dalla piazza (VIDEO): “La politica deve agire ora o sarà sempre più difficile tenere aperti i servizi”
I sanitari sono scesi in piazza questo pomeriggio (11 novembre) per chiedere alla Giunta di intervenire con urgenza e di stanziare risorse per "preservare il diritto alla salute dei cittadini": ecco le loro parole

TRENTO. “Se la situazione non verrà presa in mano dalla politica, cercando di trovare degli incentivi per attrarre e portare in Trentino dei professionisti sanitari, la sanità pubblica per il cittadino subirà delle grosse perdite e sarà sempre più difficile tenere aperti i servizi”. A parlare, durante la manifestazione indetta dai sindacati per denunciare la crisi della sanità in Trentino, è Fabio, un infermiere con 30 anni di servizio in Apss, ma il suo allarme è quello lanciato un po' da tutti i professionisti (tra infermieri e operatori socio-sanitari) che nel pomeriggio di oggi (11 novembre) si sono ritrovati davanti al palazzo della Regione per chiedere alla Giunta di intervenire con urgenza, stanziando risorse per preservare il diritto alla salute dei cittadini.
Una manifestazione (come già anticipato, Qui Articolo), organizzata dai sindacati (Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fp, Fenalt e Nursing Up), dopo richieste di incontri, di approfondimento, di cambi di passo avanzate nei mesi dai sanitari, per lanciare un grido di allarme sullo stato di salute della sanità trentina. Il tutto mentre il nostro territorio, pur piazzandosi al primo posto per quanto riguarda la qualità nella vita in un recente rapporto de La Sapienza (Qui Articolo), si posiziona in fondo alla classifica proprio per quanto riguarda la voce sanità. “Sono un infermiere dell'Azienda da 30 anni – dice Fabio – ed oggi siamo qui a manifestare per la carenza di personale sanitario, che si sta tramutando in una grossa crisi per la sanità trentina”. Una situazione nota da tempo, dice Fabio, nel sottolineare come nei prossimi anni si verificherà un nuovo calo 'drastico' con circa 1000 nuovi pensionamenti, ma che la politica trentina non starebbe affrontando in modo adeguato: “Da parte della Giunta in questo momento non c'è nessuna iniziativa per poter rendere attrattiva l'attività dell'infermiere né per trattenere il personale infermieristico che lavora in Trentino. In Azienda il 30% del personale viene da fuori Provincia, e molti in questa fase stanno cercando di avvicinarsi alle loro Regioni”.
“C'è un grandissimo malcontento e una grave mancanza di personale – dice invece Michele, un operatore socio-sanitario –. Oggi l'Oss nei vari reparti subisce un forte stress psico-fisico, dovuto anche al fatto che durante i lavori gli operatori vengono spostati in altri reparti per svolgere altre attività, in quanto all'interno dell'Unità operativa stessa manca personale. È un dispendio di energia non indifferente, senza toccare il discorso sicurezza, visto che tra le varie Unità operative ci sono diverse dinamiche e una diversa organizzazione interna: chiediamo alla Provincia di incentivare di più le assunzioni”.
Serena, una Oss al blocco operatorio dell'ospedale San Carmine di Rovereto, parla invece di grossi problemi anche sul fronte dell'organizzazione: “Specialmente per quanto riguarda il fabbisogno degli anestesisti. Nonostante il rientro anticipato dei sanitari sospesi voluto da questo governo, non si riesce a coprire quello il bisogno di professionisti. Il livello di sindacalizzazione poi è basso, ma in questa fase c'è bisogno della spinta delle organizzazioni sindacali per avere una voce forte”. “Abbiamo carenza di personale in vari ambiti – sottolinea infine Roberto, un tecnico della prevenzione nei luoghi di lavoro – dalla radiologia all'anestesia all'infermieristica fino agli ambiti amministrativi. Una carenza che porta difficoltà organizzative e anche nel dare risposte all'utenza. Oggi siamo in piazza per chiedere impegni alla politica, per un adeguamento del personale, per dare risorse economiche aggiuntive per qualificare e per riconoscere le professionalità impegnate seriamente all'interno della sanità trentina”.












