Dalla Lega a Fratelli d'Italia, Bruna Dalpalù passa al partito di Giorgia Meloni in Trentino
Il partito di Giorgia Meloni ritorna a tre rappresentanti in Consiglio provinciale dopo l'elezione a Roma di Alessia Ambrosi. E' il terzo passaggio in questa legislatura da Lega a Fratelli d'Italia. Il commissario Alessandro Urzì: "Ascoltiamo il territori e siamo pronti per accogliere nuove persone se c'è condivisione dei valori"

TRENTO. Si rafforza la pattuglia di Fratelli d'Italia in piazza Dante: Bruna Dalpalù passa ufficialmente dalla Lega al partito di Giorgia Meloni. E FdI ritorna a quota 3 consiglieri provinciali. "C'è condivisione dei valori e questo passaggio è stato naturale - dice la neo rappresentante di Cavalese - perché stimo molto la premier e il suo coraggio".
Nelle scorse settimane il trasferimento a Roma di Alessia Ambrosi (oggi Fratelli d'Italia ma eletta nel 2018 tra le fila della Lega) attraverso il proporzionale aveva spalancato le porte del Consiglio provinciale a Dalpalù (Qui articolo), consigliera comunale di minoranza a Cavalese e prima delle non elette in quota carroccio alle ultime elezioni provinciali.
"Un riconoscimento del ruolo centrale sulla scena politica del Trentino, siamo il primo partito e tante le persone che si avvicinano al nostro movimento. Ascoltiamo il territori e siamo pronti per accogliere nuove persone se c'è condivisione dei valori. E ribadiamo il massimo impegno sulle tematiche che riguardano la salvaguardia dell'Autonomia a livello nazionale nelle attività parlamentari, così a quello locale con una forte rappresentanza", commenta Alessandro Urzì, commissario provinciale di Fratelli d'Italia mentre il capogruppo in Provincia, Claudio Cia, aggiunge: "Si tratta di un ingresso importante nel nostro gruppo, garantisce un'attenzione attenta alle problematiche del territorio: Dalpalù ci consente di essere ancora più incisivi e credibili nella partita dell'ospedale di Cavalese".
Negli ultimi giorni sono arrivate le valutazioni del Navip sull'ipotesi del project financing. Il capitolo dell'ospedale di Cavalese è molto delicato e molto sentito sul territorio. L'idea di un polo sanitario ex novo in val di Fiemme convince poco, pochissimo, ma la Pat sembra intenzionata a proseguire lungo la strada. I dubbi sull'opera sono stati espressi anche da Fratelli d'Italia, seppur parte della maggioranza.
"Restiamo convintamente nella coalizione di centrodestra - dice Cia - ma con la responsabilità di distinguerci. A fronte dei risultati alle elezioni nazionali e della rappresentanza in Consiglio provinciale non rivendichiamo assessorati ma la necessità di avere un ruolo attivo e responsabile nel definire l'agenda di questo ultimo anno di legislatura".
Escluso Cia in precedenza leader di Agire, questo è il terzo passaggio in questa legislatura provinciale dalla Lega a Fratelli d'Italia. "Non abbiamo fatto nulla per portare via qualcuno alle altre forze politiche, non c'è assolutamente la volontà di minare la squadra in piazza Dante. Sono piuttosto le persone che si sono avvicinate e dopo un ragionamento chiaro e senza promesse si valutano tutte le possibilità", aggiunge Cia, mentre Urzì puntualizza: "Non ci saranno altri ingressi in Provincia da qui alla fine del mandato mentre siamo contattati da tantissimi cittadini e lavoriamo per una squadra forte per il futuro".
Centrale nella decisione di passare a Fratelli d'Italia la partita dell'ospedale. "Ho stima per il coraggio di Meloni", spiega Dalpalù. "Sono da mesi in contatto con Urzì e Cia. C'è stata una grandissima condivisione, anche a livello nazionale. Le idee che mi avevano spinto a candidarmi alle elezioni provinciali sono ancora le stesse, soprattutto per quanto riguarda la necessitò delle valli e dei servizi, come anche quelli sul trasporto".
"E' importante la provenienza territoriale perché Dalpalù rappresenta le valli. Oggi avevamo già due consiglieri che girano tantissimo il Trentino e sono molto presenti ma che sono stati eletti in città. Questo ingresso è un ulteriore arricchimento per il nostro partito e porta la sensibilità del tessuto economico, sociale e umano della parte maggiore della provincia e migliora l'azione della maggioranza", spiega il parlamentare Andrea De Bertoldi, mentre Katia Rossato conclude: "Torniamo a essere in tre in piazza Dante e questo è un punto di forza. Non sempre è facile ma ci differenziamo nei temi perché siamo presenti e ascoltiamo le persone, siamo un punto di riferimento per i cittadini e la nostra comunità continua a crescere".













