Il Gruppo Patt-Fassa si allarga in Regione e accoglie Eleonora Angeli: "Una scelta consapevole e coerente con i valori e il percorso politico"
Dopo aver lasciato la Lista Fugatti, la consigliera Eleonora Angeli approda nel Patt-Fassa a livello regionale mentre resta nel Gruppo Misto in Provincia: "L’Autonomia non è soltanto un asset istituzionale, ma rappresenta un valore identitario profondo, che va difeso, rafforzato e aggiornato per rispondere alle sfide contemporanee, mantenendo saldo il legame con i territori e le comunità"

TRENTO. Si allarga la compagine del Patt-Fassa a livello regionale con l'ingresso di Eleonora Angeli. La neo-esponente autonomista resta invece per ora nel gruppo Misto in piazza Dante.
"Una scelta maturata in modo consapevole e coerente con il percorso politico e i valori che da sempre guidano il mio impegno - commenta Angeli - fondato sull’importanza di mettere le persone al centro dell’azione politica, con radici salde nei valori e uno sguardo capace di innovare il futuro".
La consigliera provinciale è stata eletta nell'ottobre 2023 nella coalizione di centrodestra nella lista Fugatti. I rumors dei mesi scorsi ipotizzavano un passaggio di Angeli a Forza Italia, soprattutto dopo la comparsa di simbolo e partito in Consiglio provinciale con Claudio Cia, il quale aveva lasciato Fratelli d'Italia a inizio legislatura dopo l'assegnazione e il ritiro delle deleghe di assessore nella querelle tra Lega e Fratelli d'Italia sulla vice presidenza.
Nelle scorse settimane, in occasione della voto sulla mozione di sfiducia all'assessora Francesca Gerosa, Eleonora Angeli aveva votato diversamente rispetto a gran parte della maggioranza, esprimendosi con un deciso "no" invece dell'astensione operata da quasi tutto il centrodestra (Qui articolo).
Ora l'ingresso nel Patt-Fassa a livello di Regione Trentino Alto Adige. "Da sempre vicina ai principi dell’Autonomia, ribadisco la centralità di questo modello quale strumento fondamentale di autogoverno, responsabilità e sviluppo per il Trentino. L’Autonomia non è soltanto un asset istituzionale, ma rappresenta un valore identitario profondo, che va difeso, rafforzato e aggiornato per rispondere alle sfide contemporanee, mantenendo saldo il legame con i territori e le comunità".
Oltre a questo, "particolare rilievo assume l’impegno per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche, patrimonio unico e irrinunciabile della nostra terra", ancora Angeli. "Si tratta di una sensibilità che affonda anche in una dimensione personale e familiare: il legame con la comunità ladina rappresenta infatti un riferimento concreto che rafforza la volontà di promuovere politiche attente alla salvaguardia delle identità culturali e linguistiche".
L’adesione al Gruppo Patt – Fassa in ambito regionale e la collocazione nel Gruppo misto in ambito provinciale "si inseriscono quindi in un percorso politico chiaro, orientato alla difesa dell’Autonomia speciale, alla valorizzazione delle peculiarità territoriali e al sostegno delle comunità locali, con uno sguardo responsabile e costruttivo rivolto al futuro del Trentino", conclude Angeli.












