Fratelli d'Italia apre un nuovo circolo in val di Non: "Forte consolidamento sul territorio, il rinnovamento politico a livello nazionale può trovare continuità anche in Trentino"
Le redini del nuovo Circolo Alta val di Non sono state affidate a Walter Clauser. Fratelli d'Italia: "Un gruppo di persone di qualità che saprà interpretare al meglio i bisogni del territorio. Nei prossimi ulteriori rafforzamenti organizzativi"

BORGO D'ANAUNIA. Un nuovo circolo in val di Non per Fratelli d'Italia, le redini sono affidate a Walter Clauser, già vice sindaco e ora assessore del Comune di Borgo d'Anaunia.
"Consolidiamo - spiega Fratelli d'Italia - ulteriormente sul territorio provinciale la nostra forza politica, molti amministratori, imprenditori, professionisti e lavoratori dipendenti apprezzano la serietà e l'affidabilità del partito di Giorgio Meloni".
A fine marzo Fratelli d'Italia aveva annunciato l'ingresso di Daniele Biada, sindaco di Campodenno, e proprio di Walter Clauser (Qui articolo). L'ex sindaco di Malosco e assessore della Comunità valle territoriale guida ora anche il Circolo Alta val di Non.
La previsione è quella di aprire una sede fisica, "un luogo dove crescere insieme praticando la buona politica e dove formare la futura classe dirigente trentina. Un punto di riferimento per tutti coloro che vorranno avvicinarsi a Fratelli d'Italia, come tesserati o semplici simpatizzanti. Uno spazio di ascolto delle esigenze e dei bisogni della cittadinanza, dove raccogliere gli spunti necessari all'elaborazione di politiche da portare avanti sia in sede locale (Comuni e Comunità di valle) a livello provinciale e nazionale".
La nascita di questo Circolo, spiega il partito di Giorgia Meloni, rappresenta un ulteriore rafforzamento di Fratelli d'Italia che si prepara ad affrontare le prossime le prossime scadenze elettorali, "certi che il rinnovamento politico iniziato a livello nazionale dal Governo Meloni possa trovare continuità anche a livello territoriale con un gruppo di persone di qualità che saprà interpretare al meglio i bisogni dell'Alta Val di Non. La crescita del partito potrebbe fare conoscere nei prossimi mesi ulteriori rafforzamenti organizzativi e territoriali in valle di Non dove ad oggi sono due i circoli esistenti ma potrebbero aumentare coinvolgendo nuove comunità locali".














