Dalle ''Minacce delle sinistre per l'Autonomia'' al 'no gender a scuola'', a Pinzolo i parlamentari della Lega trentina cercano voti: ''Da noi risposte al territorio''
Ad intervenire anche il commissario Diego Binelli contro la "magistratura di sinistra". Mauro Sutto: "Le mascherine a scuola? Una follia pazzesca". Gli interventi durante la festa della Lega a Pinzolo che vedrà nel pomeriggio anche l'intervento di Salvini

TRENTO. Dagli interventi a favore delle imprese e delle famiglie in tempi di Covid all'impegno nel salvare l'Autonomia dalla “minaccia delle sinistre e del partito democratico”. Tutti presenti oggi i parlamenti trentini della Lega alla tradizionale festa del partito a Pinzolo con il segretario Matteo Salvini. Un appuntamento atteso soprattutto dallo stato maggiore leghista che più volte dal palco ha chiesto ai cittadini di “mettere una 'X' sul simbolo della Lega il 25 settembre”.
Uno dopo l'altro i parlamentari sono saliti sul parco per sintetizzare il lavoro portato avanti in questi quattro anni e mezzo paventando ancora una volta il “rischio della sinistra al governo”. “La Lega è stato onesta, fedele ha votato la fiducia quando doveva farlo ma non è mai stata schiava di nessuno “ ha affermato l'onorevole Mauro Sutto che ha poi parlato delle “idee concrete” messe in campo per il territorio e le imprese. “Molte volte abbiamo votato a favore dei provvedimenti trovandoci l'altra maggioranza contro”. Sutto cita il tema delle mascherine a scuola definendola “una follia pazzesca”.
A trattare il tema dell'agricoltura e del made in Italy è stata invece la parlare Martina Loss. “Sia in Europa che nel Parlamento Italiano abbiamo più volte battagliato per difendere l'identità del nostro cibo e il suo valore. Non possiamo – ha spiegato - mollare di un millimetro. Chi non si sente un po' più italiano dopo aver mangiato un piatto di pastasciutta o della polenta?”. C'è poi il tema dei boschi e della loro gestione, delle aziende agricolo che hanno bisogno di sostegno. “Serve un solido governo di centrodestra per il futuro contro idee che non sostengono la nostra identità e il nostro made in Italy” ha chiesto l'onorevole Loss.
La senatrice Elena Testor che nel 2020 ha lasciato Forza Italia per passare alla Lega, ha invece sottolineato l'impegno di Matteo Salvini nel candidare donne. “ Spesso si parla di valorizzare le donne – ha spiegato – Matteo ne ha candidate il 56% e questi sono fatti non chiacchiere che lasciamo ben volentieri ad altri”.
Tra i tanti temi trattati anche quello dell'educazione dei figli. L'onorevole Vanessa Cattoi ha spiegato: “Per noi la famiglia è un padre e una madre. Sono coloro che si devono occupare dell'educazione dei figli. Non è possibile che nell'orario scolastico venga inserita l'educazione gender. Noi non lo permetteremo mai. Sono il padre e la madre coloro che devono guidare i figli nella loro vita educativa”. Ed è sempre la Cattoi che ha ribadito che “l'Autonomia deve essere data a tutte le regioni che la vogliono e che la richiedono”.
Spazio anche all'assessore provinciale Roberto Failoni che ha ricordato i provvedimenti messi in campo dalla Provincia in questi anni difficili di pandemia. Infine il commissario provinciale della Lega e parlamentare Diego Binelli che dal palco ha voluto ringraziare “Matteo Salvini per come si sta spendendo in queste settimane in tutta Italia per ascoltare i cittadini”.
“Usciamo da 4 anni e mezzo davvero complicati – ha concluso Binelli – noi abbiamo cercato di mettercela tutta con un governo complicato cercando di tamponare le proposte scellerate della sinistra”. Da Binelli, in conclusione, l'attacco alla “magistratura di sinistra” e il sostegno al segretario Salvini nei procedimenti che lo vedono coinvolto sul tema immigrazione.














