Elezioni, il Pd: “Autonomia e sovranismo sono antitetici, la Destra cerca seggi sicuri fuori dal Trentino”
I Dem hanno presentato la sede del Comitato elettorale: “Con il voto al Pd si sceglie un’Italia democratica e progressista”. Zeni attacca la Giunta Fugatti colpevole di aver avviato “la privatizzazione della sanità in Trentino”

TRENTO. “L’autonomia si difende a Roma”, così Sara Ferrari all’inaugurazione della sede del Comitato elettorale del Partito Democratico in largo Giosuè Carducci a Trento. Nei prossimi giorni questa sarà la base dei candidati Dem in lizza per un posto in Parlamento alle prossime elezioni nazionali.
Ferrari per l’appunto è la candidata al seggio uninominale alla Camera nel Collegio di Trento e Capolista del listino proporzionale per il Trentino-Alto Adige dove ci sono anche il consigliere provinciale Luca Zeni e Sara Endrizzi. La vicesindaca di Dro, Michela Calzà, sarà invece la candidata all’uninominale della Camera per il Collegio di Rovereto.
“C’è grande orgoglio e soddisfazione – ha detto la presidente Minella Chilà – nel presentare delle candidature che onoreranno il Trentino. Il prossimo 25 settembre dovrà essere un nuovo 25 aprile – e citando le parole del segretario nazionale Enrico Letta – votando Pd si sceglie un’Italia democratica e progressista”.
Per Ferrari votando i candidati Dem si potranno meglio rappresentare gli interessi del Trentino “perché noi conosciamo il territorio con i suoi problemi e le sue specificità, al contrario dall’altra parte si candidano persone che non sapranno tutelare gli interessi della Provincia”. Calzà ha affrontato il tema dell’emergenza climatica osservando come durante l’estate si sia registrato un sensibile aumento delle temperature. “Serve un piano nazionale – ha affermato – per contrastare i cambiamenti climatici”.
Dal canto suo Zeni ha evidenziato la scelta di valorizzare le candidature femminili, “un messaggio positivo per il Paese”. Il consigliere provinciale ha poi rimarcato le differenze che esistono con le altre coalizioni: “Di fronte alle difficoltà siamo chiamati a capire in quale direzione andare, la Destra propone una soluzione di chiusura ma noi abbiamo imparato che dobbiamo essere in relazione con il mondo, altrimenti il declino sarà rapido. Autonomia e sovranismo sono antitetici è ridicolo che i sovranisti dicano di voler difendere l’autonomia”. Zeni ha attaccato anche la Giunta Fugatti colpevole di aver avviato “la privatizzazione della sanità in Trentino”.
Di una sfida “difficile ma importante” ha parlato la segretaria provinciale Lucia Maestri: “Noi non siamo il partito del leader, noi siamo partito comunità. Il 25 settembre si sceglie la collocazione dell’Italia nel mondo con la Destra che vuole portarci indietro. Fratelli d’Italia candida Tremonti per il Ministero dell’economia lo stesso che quando era al governo nel 2011 ha portato l’Italia al fallimento”. Infine da Maestri è arrivata la stoccata al leader locale di Fdi, Alessandro Urzì, candidato a Vicenza: “I nostri candidati sono tutti del territorio la Destra al contrario cerca seggi sicuri fuori dal Trentino”.


















