Contenuto sponsorizzato

La Lega punta sulla parola ''Credo''. Bizzarri: ''Credere è l'antipensiero per eccellenza'' Salvini: ''Grazie del consiglio'' ma il comico replica con il suo ''teorema''

La parola campeggiava su manifesti pubblicitari e camion vela da qualche settimana in giro per il Paese e qualche giorno fa si è scoperta essere lo slogan della campagna elettorale della Lega: ''Credo” è un atto di fede laica nella bella politica e nel bello della democrazia''. Bizzarri ha commentato sui social e Salvini lo ha ripreso: ''Vedremo il 25 settembre come la penseranno gli italiani''. Il comico gli ha quindi svelato il suo teorema: ''Quando il senatore risponde al pagliaccio non è il pagliaccio a diventare senatore''

Di L.P. - 15 agosto 2022 - 17:39

TRENTO. La parola ''Credo'' campeggiava da giorni su vari spazi pubblicitari, sui camion vela in molte città italiane e qualche media si era occupato della questione chiedendosi cosa si nascondesse dietro quello slogan di stampo prettamente fideistico, tipico di chi non si fa troppe domande e ''crede'', appunto, a chi gli cucina le risposte.

 

Ebbene qualche giorno fa si è scoperto che era, quello, l'antipasto della campagna elettorale della Lega. Una trovata nemmeno troppo originale visto che già nel 1993 per le strade di Milano erano apparsi i primi manifesti con scritto ''Forza Italia'' quando ancora non si sapeva cosa sarebbe accaduto dopo con la ''discesa in campo'' di Silvio Berlusconi.

 

La Lega ha spiegato con un video che in quel ''Credo'' si nasconde un gesto ''rivoluzionario'' in quest'epoca descritta come di ''sfiducia e perdita di sicurezze''. ''Non c’è successo senza credo - spiega il messaggio -. “Credo” è un atto di fede laica nella bella politica e nel bello della democrazia''. Ed ecco apparire Salvini, che tra le altre cose dice di aver ''cominciato a fare politica da giovanissimo, perché – come tanti – credevo e ancor più oggi credo in valori e ideali, nella lealtà e nell’onestà, in un futuro migliore, soprattutto per i nostri figli''.

 

Ne è seguita una divertente querelle con Luca Bizzarri, comico e presidente della Fondazione Palazzo Ducale di Genova, che sui suoi social ha commentato: ''Potevano scegliere 'voglio', oppure 'faccio', o 'lavoro', poteva essere 'studio', oppure 'dubito' o 'confronto' o 'penso'. La Lega ha scelto 'credo' e 'credere' è l'antipensiero per eccellenza. Credere è 'non pensare'. E nessuno glielo ha detto...''. Salvini ha quindi replicato così: ''Grazie del prezioso consiglio, mispiace che tu non CREDA, vediamo il 25 settembre come la penseranno gli italiani'', con l'emoticon del ''bacione'' a terminare il post. Splendida la chiusura di Bizzarri: ''Non era un consiglio ma solo una riflessione, il consiglio è un altro, si chiama il teorema Bizzarri: quando il senatore risponde al pagliaccio non è il pagliaccio a diventare senatore''. 

Contenuto sponsorizzato
Edizione del 5 ottobre 2022
Telegiornale
05 ott 2022 - ore 21:56
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
06 October - 18:00
Dai costi della materie prime aumentati del 35% alle aree inquinate di Trento nord, Sinistra Italiana lancia l’allerta [...]
Montagna
06 October - 17:18
Il sogno di Miriam Ferrari era quello di potersi un giorno sposare in un luogo posto a oltre 4000 metri di quota: desiderio realizzato lo scorso [...]
Politica
06 October - 16:59
In un comunicato stampa senza firma ma intestato Patt si ribadisce il ''no'' al partito di Giorgia Meloni anche se dopo l'alleanza stretta con [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato