"Mancano aree cani a Rovereto da ben 5 anni". L'accusa dei Verdi: "Meno di 40mila abitanti e più di 5mila cani: ne vogliamo una ogni 500 metri"
Europa Verde Rovereto è pronta a presentare un'interrogazione sulla mancanza di spazi per i cani nella città: "Coinvolgere le circoscrizioni perché le gestiscano direttamente e predisporre un piano per dotare Rovereto di una rete di aree cani. Dopo il disfacimento dell’area in via Dante nel 2017 nulla è stato fatto"

ROVERETO. "Meno di 40mila abitanti e più di 5mila cani, questa è Rovereto. Città amica degli animali, ma così non pare. Un cane ogni 8 abitanti ma l’amministrazione Valduga sembra non accorgersene, e ancora si attendono le tanto agognate aree cani". E' questa l'accusa mossa da Europa Verde Rovereto, pronta a presentare un'interrogazione a firma di Ruggero Pozzer sulla mancanza di spazi per i cani nella città.
La proposta? "Coinvolgere le circoscrizioni, predisporre un piano per dotare Rovereto di una rete di aree cani, distribuite in maniera che da ogni luogo della città se ne possa raggiungere una percorrendo al massimo 500 metri".
Ma facciamo un passo indietro. Per queste aree, "a che punto siamo?", chiede Europa Verde all'amministrazione comunale. Un problema che la Città della Quercia sembrerebbe portarsi dietro da anni. "Era il 2017 quando, a seguito dello smantellamento dell’area cani nei giardini di Via Dante, si avanzava l’ipotesi di una nuova e più grande area di sgambatura in città; a questa sono seguiti appelli, mozioni e una raccolta di ben 3mila firme di cittadini, a sostegno di tale necessità. A 4 anni di distanza, nonostante l’impegno di occuparsi di tale tema fosse presente in molti dei programmi elettorali, nulla è mutato".
La creazione di queste aree avrebbe diversi vantaggi: "Il contenimento delle deiezioni degli animali, la tranquillità per il padrone che può sciogliere il cane in sicurezza, la tutela dall’incontro con gli stessi da parte di persone timorose ma, anche, la possibilità di socializzazione".
I Verdi di Rovereto avanzano ora, come già fatto in passato, "una proposta concreta per la soluzione di questo problema": "Si tratterebbe di fornire, attraverso le circoscrizioni, la struttura organizzativa che permetta a Comitati cittadini, costituitisi ad hoc, di individuare le aree idonee, di partecipare alla loro progettazione e infine garantire il loro corretto uso e manutenzione".
In concreto, una volta individuata l’area e progettato l’intervento, "la realizzazione e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell'area rimarrebbero a cura del Comune mentre la gestione, la verifica e la promozione della stessa verrebbero invece demandate al Comitato". Una proposta che vorrebbe raggiungere un duplice obiettivo "di creare aree cani in tutti i rioni cittadini, coinvolgendo gli abitanti in un percorso decisionale nella scelta di tipologie e localizzazioni".
I Verdi ricordano che "sono trascorsi ben 5 anni dal disfacimento dell’area in via Dante per collocarvi l’assurdo e inutile tunnel di cemento che attraversa lo spazio verde dove prima correvano i cani. Nel frattempo i nostri amici cani devono passeggiare nelle vie e al guinzaglio; qualche proprietario cerca di alleviare la sofferenza del proprio animale liberandolo per brevi corse, anche se la polizia urbana che deve far rispettare il regolamento è pronta alla multa. La mancanza di aree dedicate è ben chiara ai proprietari ma anche alla cittadinanza; quando non piove per diversi giorni le vie iniziano a puzzare di urina in modo fastidioso".
L'unico posto dedicato nello spazio comunale sarebbe quello nel parco Perlasca, "peraltro mal tenuto, sporco e con i cesti di raccolta spesso pieni a rendere poco accogliente anche questo unico riferimento". Per questo i Verdi accusano: "Un insieme di disinteresse - concludono - che può far pensare a un’avversione amministrativa verso gli animali. Non si comprende infatti la mancanza di attenzione per questi amici, presenti in circa una famiglia ogni tre a Rovereto".


.jpeg?itok=MDs5zFZQ)











