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Vallagarina
31 marzo | 21:37

A Brentonico si va verso i 5 mesi senza un Consiglio comunale, il sindaco: ''Nessuna esautorazione''. E sul ''silenzio in materia lupo'': ''Non siamo assenti''

L'ultima seduta è stata a novembre poi più nulla. Le minoranze poi hanno evidenziato il "silenzio del Comune sul lupo". Il sindaco Dossi: "Le sollecitazioni delle opposizioni sono sempre positive, naturalmente lavoriamo con impegno e passione per l'Altopiano, soprattutto per risolvere i problemi più grandi"

A Brentonico si va verso i 5 mesi senza un Consiglio comunale, il sindaco: Nessuna esautorazione''

BRENTONICO. "Non c'è alcuna intenzione di esautorare il Consiglio comunale". A dirlo Dante Dossi, sindaco di Brentonico. "Il confronto con le minoranze porta stimoli e idee. La prossima seduta è prevista dopo Pasqua per iniziare a pianificare l'assestamento di bilancio, mozioni e interrogazioni. Le sollecitazioni delle opposizioni sono sempre positive, naturalmente lavoriamo con impegno e passione per l'Altopiano, soprattutto per risolvere i problemi più grandi".

 

Le opposizioni sono intervenute più volte per lamentare il ritardo nella convocazione del Consiglio comunale. L'ultima seduta è stata a novembre poi più nulla, si va verso i 5 mesi senza confronti in via Filzi. Tutto legittimo e non c'è alcune violazione del regolamento, sono due i vertici obbligatori, quelli per discutere il bilancio e l'assestamento di bilancio. Suona, però, strano che i lavori si siano "fermati" in un Comune da oltre 4 mila abitanti.

 

"Il Consiglio - dice Dossi - viene convocato quando ci sono situazioni da portare all'attenzione come delibere da discutere, mozioni e interrogazioni. Il primo documento da parte loro è stato presentato a gennaio ma già in attuazione per quanto previsto nel bilancio, poi il resto è stato depositato tra febbraio e marzo. E sono temi che verranno affrontati il prossimo aprile. A ogni modo c'è massimo rispetto delle opposizioni e del loro ruolo, comunque le minoranze hanno comunque la facoltà e la possibilità di richiedere una convocazione con la firma di almeno 5 esponenti".

 

A Il Dolomiti il sindaco di Brentonico replica anche su quello che le opposizioni hanno definito "un silenzio che fa scalpore" da parte dell'esecutivo su un tema delicato, il riferimento va al video diventato virale con il lupo nel pieno centro abitato (Qui articolo).

 

"Siamo in contatto con gli uffici provinciali e segnaliamo le criticità", spiega Dossi. "La volontà è quella di prevedere altri appuntamenti ma il Comune è attento e non assente in materia grandi carnivori. L'anno scorso il Circolo Arci ha organizzato un evento e l'amministrazione comunale ha invitato gli esperti della forestale. Poi abbiamo previsto un incontro aperto a tutti con focus dedicato agli allevatori. Certo, si possono mettere in campo altre iniziative e non mancheremo di continuare a fare informazione".

 

Il primo cittadino traccia un bilancio di quanto portato a termine dall'esecutivo dall'inizio della consiliatura nel 2021. "Abbiamo lavorato sul personale con i concorsi e attraverso le graduatorie intercomunali: sono state stabilizzate 10 persone da tempo determinato a tempo indeterminato. La necessità di dare risposte in questo settore era tra gli impegni prioritari del programma. Dopo quasi 7 mesi di stop abbiamo ripreso i lavori a palazzo Baisi e la consegna avverrà nei prossimi giorni. Un altro risultato importante è la modifica del Prg sul fronte delle zone artigianali: l'esigenza è quella di mantenere le imprese in loco con attenzione agli impatti ambientali e con poco consumo di suolo".

 

Un'altra situazione che l'amministrazione comunale si è trovata a gestire è quella relativa alla siccità e alla carenza idrica. Un'emergenza che si è protratta fino a ottobre. Oltre alle ordinanze per un uso responsabile dell'acqua e le limitazioni per evitare gli sprechi, i tecnici e i vigili del fuoco di zona sono intervenuti regolarmente con le autobotti per riempire con circa 7 milioni di litri i serbatoi della rete acquedottistica (Qui articolo). E il rischio è quello di tornare in sofferenza a causa della scarsità di precipitazioni dell'inverno e di questo inizio di primavera. 

 

"In questi mesi abbiamo investito ancora sull'acquedotto - evidenzia Dossi - un importo da 500 mila euro e l'opera verrà consegnata nel giro di un paio di settimane. Speriamo possa essere sufficiente ma è chiaro che molto dipende dall'andamento delle precipitazioni e dalla necessità di limitare gli sprechi d'acqua. Valutiamo poi di rafforzare il pozzo presente a Polsa e l'utilizzo di altre sorgenti già esistenti e con la prospettiva di una mappatura per trovare nuove fonti".

 

Tra i temi da affrontare anche quello dell'impianto per collegare Polsa San Valentino alla funivia di Malcesine. "Nella capigruppo è stata trovata una soluzione unitaria ma è ancora presto per parlare di questa opera", conclude Dossi.

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