Crisi a Brentonico, il sindaco Dossi: ''Situazione causata da personalismi e protagonismo che nulla hanno a che fare con la buona politica"
La seduta che avrebbe dovuto discutere il bilancio è saltata per seconda volta consecutiva in pochi giorni. La spaccatura in maggioranza è profonda e c'è il rischio concreto di commissariamento. A intervenire il sindaco Dante Dossi: "Alcuni hanno anteposto al bene della comunità interessi personali e un desiderio di protagonismo"

BRENTONICO. "La decisione di far saltare il consiglio comunale e di conseguenza la mancata approvazione del bilancio è frutto di personalismi che nulla hanno a che fare con la buona politica". E' duro il commento di Dante Dossi, sindaco di Brentonico. "Alcuni hanno anteposto al bene della comunità interessi personali e un desiderio di protagonismo. Il bilancio non manca di programma, visioni e strategie legate al futuro. Questa Giunta è stata formata in base ai voti e alle competenze di qualcuno".
Quanto alle scelte di bilancio, il sindaco aggiunge che il documento è stato "condivise con l’assessore Brunori Franco “che non ha fornito particolari ‘visioni’, salvo poi non essere presente alla votazione di oggi (venerdì 28 aprile). Il Consiglio comunale di Brentonico che avrebbe dovuto discutere e approvare il bilancio è saltato per la seconda volta consecutiva in pochi giorni (Qui articolo).
Assenti i componenti di maggioranza del gruppo "La casa dei brentegani": il presidente del Consiglio comunale Gabriele Leita, il quale de facto ha aperto la crisi nel corso dell'ultima seduta con una presa di posizione molto dura, l'assessore Franco Brunori e Roberto Simonetti. Anche le minoranze hanno abbandonato l'Aula. I lavori sono si sono chiusi nel nulla di fatto per la mancanza del numero legale.
Sarebbe stata "l'ultima chiamata", ma recentemente lo Stato ha allungato il termine di approvazione dei bilanci preventivi al 31 maggio con un'ulteriore proroga di 20 giorni dopo questa data. Tecnicamente la maggioranza ha tempo per ritrovare compattezza e in politica non si sa mai ma i margini di manovra sembrano molto stretti, la frattura appare profonda.
"Il presidente del Consiglio Gabriele Leita, l’assessore Franco Brunori, il consigliere Roberto Simonetti; eletti nella lista ‘Insieme si può’, hanno collaborato alla stesura e condiviso le linee programmatiche di legislatura - aggiunge Dossi - tra cui non c'è nessun riferimento né alla realizzazione della Vas né alla funivia Malcesine-Polsa. Se non si ritrovano nel programma forse è dovere morale e segno di rispetto verso i cittadini, dare le dimissioni per lasciare spazio a chi ha volontà di realizzare il programma proposto alla comunità, votando il bilancio invece di paralizzare la vita amministrativa".
Cosa succederà adesso? Se non si vota il bilancio entro il 31 maggio il Comune sarà commissariato. "Questo significa che per più di un anno la vita amministrativa sarà bloccata dal momento che non sarà possibile andare a nuove votazioni fino al maggio 2024. Brentonico può permettersi la paralisi? La Casa dei brentegani vuole far commissariare il Comune di Brentonico? Come amministrazione – conclude il sindaco - Faremo tutto il possibile per evitare che questo accada, per garantire che si possano portare avanti i progetti che abbiamo messo nel bilancio”.
Il Comune di Brentonico evidenza poi le partite aperte e che subirebbero dei rallentamenti a causa della mancata approvazione del bilancio tra "lavori pubblici, la mancata approvazione del bilancio dei vigili del fuoco con il rischio in caso di siccità o altre emergenze, che non abbiano a disposizione le risorse per farvi fronte".
Altre voci, messe in luce dal Comune sono il Polo della protezione civile ("L'approvazione del bilancio è indispensabile per procedere alla variazione dei prezzi necessaria per giungere ad un nuovo bando per l’appalto"); cimiteri ("Mancano i loculi a Brentonico. L’approvazione di bilancio prevede una voce di spesa per garantire altri posti per i defunti della comunità"); marciapiede di via Balista ("Indispensabile per garantire una maggiore sicurezza agli ospiti della casa di riposo); asfalto strada di Castione ("Senza bilancio non è possibile sostituire il responsabile cantiere e del patrimonio con ritardi e blocchi nella realizzazione dei lavori pubblici"); biblioteca e Comune ("Blocco delle assunzioni in biblioteca e nella segreteria del Comune").
E ancora Verde pubblico e azione 19 ("Ritardo nelle assunzioni di 7 persone destinate al verde e ad altri lavori socialmente utili"); asilo nido ("Blocco della convenzione col comune di Mori e ritardo nelle iscrizioni autunnali"), iniziative estive, sportive, turistiche ("Blocco delle iniziative estive per la cultura, il turismo, l’ambiente, lo sport, le attività estive di prevenzione alla salute. Mancata realizzazione di mostre a Palazzo Baisi"); associazioni ("Impossibilità di concedere contributi ordinari e straordinari alle associazioni. Sono salve solo alcune iniziative già finanziate e realizzate").
Poi l'esecutivo ripropone le iniziative realizzate l'anno scorso.
Posti di lavoro e stabilità
Da ottobre 2021 a oggi sono state attivate assunzioni, concorsi, mobilità, utilizzo di graduatorie di altri comuni per le seguenti figure: un segretario comunale; un responsabile di cantiere comunale; un responsabile di edilizia privata; un’addetta all’ufficio di segreteria; un’ addetta segreteria agli uffici tecnici; un geometra addetto alle pratiche edilizie, lavori pubblici, patrimonio (sostituito dopo due mesi perché vincitore di concorso in altro Comune); un responsabile lavori pubblici (entrato in servizio il 13 marzo); un responsabile servizi alla persona (effettivo dai primi di marzo).
Contro l’emergenza idrica dell’Altopiano
Si aggiungono le ordinanze e le iniziative contro la crisi idrica e a favore del consumo responsabile dell’acqua. “Ci sono stati diversi interventi dei tecnici, degli operai, dei vigili del fuoco e della protezione civile che vogliamo ringraziare – specifica Dossi - Con le autobotti sono stati immessi circa 7 milioni di litri nei serbatoi della rete acquedottistica limitando i disagi alla popolazione. Si è progettato e realizzato un intervento sugli acquedotti recuperando il troppo pieno della sorgente Moz dell’ordine di 700.000 euro, in 6/7 mesi si è passati dalla progettazione alla ultimazione grazie anche al sostegno della protezione civile. È stato appaltato il ripristino di un pozzo per l’acqua potabile per rifornire il serbatoio della Polsa”.
Manutenzioni, cantieri, lavori pubblici
Sono state eseguite opere importanti di manutenzione stradale sulle strade comunali di Brentonico e frazioni e interventi a sostegno dei consorzi di miglioramento fondiario. Sono stati eseguiti progetti per l’installazione di panelli fotovoltaici su alcuni edifici pubblici. “Sono ripartiti e ultimati i lavori a Palazzo Baisi, dove la situazione lasciata dalla precedente Amministrazione era davvero difficile e intricata. La gru era diventata una icona del palazzo”, dice ancora il sindaco.
Salute, Giovani, Cultura e Turismo
Tante e di spessore le attività organizzate in ambito culturale, sociale, giovanile, compreso il sostegno alle attività in collaborazione con l’Istituto Comprensivo. Da ricordare il progetto “Balda memoria” che prevede la realizzazione di un archivio fotografico digitale, unico nel suo genere in Trentino. Sono stati organizzati eventi e manifestazioni a sostegno delle pari opportunità e contro la violenza sulle donne. Sono stati organizzati diversi eventi di conoscenza e prevenzione sanitaria e a sostegno della prima accoglienza ai cittadini provenienti dalla guerra Ucraina, si è collaborato con i medici per l’attivazione del servizio unico di segreteria. Sono stati organizzati incontri riguardanti temi dell’economia turistica e dello sviluppo sostenibile in termini economici, culturali e ambientali. In ambito turistico sono state organizzate diverse manifestazioni di richiamo con l’Apt di Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo.


















