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Vallagarina
11 febbraio | 21:58

''Il Centro polifunzionale non si sblocca da 2 anni e il Consiglio comunale non viene convocato da più di 2 mesi: tutto fermo'', le opposizioni di Brentonico contro la Giunta

Le opposizioni a Brentonico evidenziano alcune criticità in una mozione firmata da Alessandra Astolfi e Moreno Togni (Officina Civica), Ivano Tonolli e Mattia Simonetti (Il bene in Comune) e Javier Spinella (Naturalmente Brentonico)

Il Centro polifunzionale non si sblocca da 2 anni e il Consiglio comunale non viene convocato da più di 2 mesi

BRENTONICO. Un Consiglio comunale che non si riunisce da fine novembre dell'anno scorso e il Centro sportivo polifunzionale ancora chiuso e senza segnali da parte dell'esecutivo di voler sbloccare le pratiche per affidare la gestione dell'immobile. Queste alcune criticità sull'Altipiano e da qui la mozione presentata dalle opposizioni a Brentonico, un documento firmato da Alessandra Astolfi e Moreno Togni (Officina Civica), Ivano Tonolli e Mattia Simonetti (Il bene in Comune) e Javier Spinella (Naturalmente Brentonico).

 

"Dopo l’insediamento della Giunta di Dossi non si è mosso nulla. Dall’ottobre 2021 a oggi - dice il gruppo di opposizione - gli spazi del Centro polifunzionale sono ancora chiusi e all’orizzonte non c'è alcun segnale della volontà dell’amministrazione comunale di affidarne la gestione. La richiesta è quella di predisporre e quindi di emanare, in tempi brevi un regolare bando pubblico di gara per arrivare pronti almeno per la prossima stagione estiva".

 

Un tema che sarà centrale nel prossimo Consiglio comunale che "non si riunisce da fine novembre - continuano Astolfi, Togni, Tonolli, Simonetti e Spinella - la seduta sarà probabilmente a marzo". Insomma da almeno due mesi non viene convocata una seduta consiliare per delineare le attività politiche dell'Altopiano. 

 

Nella mozione delle opposizioni si parla del Centro sportivo Polifunzionale di San Giacomo–Mortigola, un'opera attesa da decenni con la sua realizzazione proposta a più riprese da gran parte della comunità sportiva e non solo. Un iter lungo e estenuante quello che ha portato i primi risultati nel 2011 quando la Provincia aveva finanziato il progetto per mettere a terra l'edificio. 

 

Il piano prevedeva un collegamento tra le due località della montagna brentegana con una pista da fondo per l’inverno e un utilizzo estivo come punto di partenza per altre attività sportive quali la corsa campestre, nordic walking, cicloturismo, passeggiate, escursioni nel Parco del Baldo e così via ma anche sagre, feste e quant’altro proposto sull’Altopiano.

 

"Purtroppo, l’allora amministrazione comunale, nella quale rivestiva la carica di assessore l’attuale sindaco brentegano - evidenziano i consiglieri di minoranza - si era lasciata scappare un’occasione unica, aggravata anche dalla lungaggine di tutte le formalità tecniche e burocratiche, tanto che la Giunta provinciale aveva stralciato, con un provvedimento del febbraio 2015, tutti quei progetti non ancora 'cantierizzati' tra cui il Centro sportivo di San Giacomo. Un progetto strategico, avvallato anche dalla Comunità della Vallagarina proprio per il suo forte impulso economico con ricadute sull’intero contesto territoriale e sociale. Un progetto che era stato affidato a uno studio associato di architetti, approvato poi all’unanimità dal consiglio comunale di allora".

 

Il progetto è stato poi rilanciato dalla Giunta Perenzoni. A maggio del 2015 l'amministrazione si era subito messa alla ricerca delle necessarie risorse per realizzare l’opera. "Dopo qualche tempo necessario alla discussione e un percorso partecipativo, la Comunità della Vallagarina - dice l'opposizione - aveva concesso il finanziamento al Comune di Brentonico per un primo lotto funzionale del centro sportivo attraverso le risorse del Fondo Strategico Territoriale".

 

Queste risorse, però, ammontavano a molto meno della metà di quanto previsto dal primo finanziamento e così l’amministrazione aveva incaricato gli stessi architetti di riadattare il progetto sulla base della disponibilità dei soldi sul tavolo. Progetto funzionale elaborato e successivamente approvato dal consiglio comunale nel corso del 2019. Si è andati a cantiere nel 2020 e, superata la battura d'arresto a causa dell'emergenza Covid, i lavori sono stati terminati a luglio dell'anno successivo dopo circa 100 giorni. 

 

"La struttura è poi stata suddivisa in due parti: la parte seminterrata, adibita centro sportivo e relativi servizi (spogliatoi, bagni, infermeria, magazzino) e affidata in gestione all'associazione sportiva Gruppo sciatori Brentonico, che si occupa anche della preparazione e della manutenzione del centro fondo. La parte fuori terra è stata adibita a centro ristoro (come previsto dalle regole vigenti) ma è rimasta inutilizzata. Va specificato che la zona ristoro è sprovvista di arredamenti e strumentazioni specifiche in quanto era inteso che sarebbe stata a cura del gestore in base alle proprie esigenze, lasciando quindi piena libertà agli affittuari di plasmare la parte interna".

 

Poi si è andati a elezioni anticipate con la vittoria dell'attuale maggioranza. "Ma dopo l'insediamento della Giunta Dossi nell'ottobre 2021 tutto si è bloccato e l'edificio è rimasto, purtroppo, inutilizzato", concludono Astolfi e Togni, Tonolli, Simonetti e Spinella.

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