Contenuto sponsorizzato
Vallagarina
21 ottobre | 13:23

E' ancora emergenza siccità a Brentonico: serbatoi caricati con 7 milioni di litri d'acqua. Spesi oltre 60 mila euro per questa attività, l'appello: ''Ridurre i consumi''

E' ancora complicata la situazione a Brentonico, l'Altipiano alle prese con la siccità che perdura dall'estate. I vigili del fuoco intervengono regolarmente a caricare i serbatoi in gravissima sofferenza. Il sindaco Dante Dossi: "Limitate il consumo dell’acqua al minimo indispensabile e ai soli scopi domestici, alimentari, zootecnici"

BRENTONICO. E' ancora complicata la situazione sul fronte acqua sull'Altopiano di Brentonico. Continua la siccità e l'amministrazione comunale invita a ridurre i consumi. 

 

"Nonostante le piogge di settembre - commenta Dante Dossi, sindaco di Brentonico - la situazione idrica non si è ancora normalizzata. Il controllo dei livelli dei serbatoi e la regolamentazione dei flussi d’acqua sono giornalieri, il rifornimento con autobotti quotidiano è organizzato anche per il futuro con l'ausilio dei tecnici comunali e dei vigili del fuoco: l'invito è quello di prestare la massima attenzione".

 

Un'attività necessaria, l'acqua è evidentemente un bene primario e prezioso, ma anche piuttosto dispendiosa per cercare di fronteggiare questa situazione che si protrae dall'estate (Qui articolo). La carenza di acqua rappresenta sull'Altipiano una fonte di preoccupazione. I vigili del fuoco intervengono regolarmente a caricare i serbatoi in gravissima sofferenza. 

 

A Brentonico e nelle frazioni di Crosano, Cazzano, Castione e Polsa-San Valentino, si ritrovano quindi attualmente (e già da tempo) in una condizione che viene continuamente tamponata ma che a oggi non trova una soluzione definitiva: "Per finanziare il trasporto dell’acqua potabile - dice Dossi - con autobotti ai serbatoi, sono stati spesi oltre 60 mila euro".

 

L'amministrazione comunale è in costante contatto anche la Protezione civile per delineare un progetto già discusso, una stazione di pompaggio per risolvere la situazione (Qui articolo). Intanto è ancora di più fondamentale prestare la massima attenzione ai consumi. Non è un problema della rete acqedottica, i livelli delle sorgenti si sono abbassate e la portata è di un terzo rispetto alle medie normali.

 

"L'acquedotto è all'avanguardia, rifatto una decina di anni fa. Fortunatamente con il telecontrollo riusciamo a monitorare costantemente la situazione e deviare i flussi ma la situazione rimane molto complicata. Il serbatoio in località Lera a Brentonico, per esempio, è stato rifornito con autobotti con oltre 4 milioni di litri; il serbatoio alla Polsa è stato rifornito con autobotti per circa 3 milioni di litri. Faccio nuovamente appello a tutti i cittadini: limitare il consumo dell’acqua al minimo indispensabile e ai soli scopi domestici, alimentari, zootecnici", conclude Dossi.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Politica
| 01 giugno | 06:00
C'è il tema della riforma che "trasformerebbe" i medici di famiglia da liberi professionisti in dipendenti, il nodo della carenza degli [...]
Cronaca
| 31 maggio | 20:19
E, allora, in seguito ad un fatto di cronaca che non ha avuto conseguenze tragiche solamente per il pronto intervento dei carabinieri, monta la [...]
Sport
| 31 maggio | 21:02
Dopo essere salito dalla serie C in serie B con il Padova nel 2018 e aver centrato quattro promozioni dalla serie cadetta alla serie A negli ultimi [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato