Nuove strade per produrre energia, mini pale eoliche sulla spiaggia e un impianto per sfruttare le onde del Garda
Il sindaco di Nago-Torbole, Gianni Morandi: "Il colpo legato al caro energia inevitabilmente si sente ma abbiamo sempre fatto leva sulla filosofia della riqualificazione energetica e della salvaguardia dell'ambiente. A oggi siamo riusciti a contenere su più versanti gli effetti del caro bollette"

NAGO-TORBOLE. Illuminazione pubblica a led e l'attesa riqualificazione del teatro da 750 mila tramite il Pnrr. Ma anche la sperimentazione delle mini-turbine eoliche e la capacità di sfruttare le onde del lago di Garda. Queste le contromisure a Nago-Torbole per calmierare il caro bollette che attanaglia e fa tremare le amministrazioni comunali.
"E' un progetto molto interessante e in cui abbiamo sempre creduto", spiega Gianni Morandi, sindaco di Nago-Torbole. "Inoltre siamo orgogliosi di poter continuare a ospitare una sperimentazione tutta Made in Trentino".
La start-up Windcity porterà a Torbole delle mini-turbine eoliche, step che prende le mosse dal piano avviato nel 2018 per sfruttare la forza del vento. Un'opera dalla geometria variabile, con le pale che si allargano o restringono in base all’intensità del vento stesso. Un progetto che si incardina in Progetto Manifattura nell'ambito di Trentino Sviluppo con il supporto di Elettromeccanica Adige di Rovereto e Ags Alto Garda Servizi.

"La posizione individuata resta quella della Conca d'Oro. Lì abbiamo già un impianto che produce energia sfruttando le onde del lago". Mancano alcuni dettagli e si perfeziona il piano, la messa in posa della turbina è prevista per le prossime settimane ma questo è un ulteriore tassello nell'ambito del efficientamento e del risparmio energetico. Il Comune di Nago-Torbole è reduce da una serie di investimenti negli anni che permettono all'amministrazione di fronteggiare con relativa serenità un periodo molto critico sul fronte del caro bollette.
"Il colpo inevitabilmente si sente - dice Morandi - ma abbiamo sempre fatto leva sulla filosofia della riqualificazione energetica e della salvaguardia dell'ambiente. Il municipio, per esempio, ha prestazione energetiche all'avanguardia e siamo stati premiati in questo senso. A oggi siamo riusciti a contenere su più versanti gli effetti del caro bollette".
Illuminazione pubblica a led e la riqualificazione di diversi edifici consentono di gestire i rincari. "Sono stati investimenti in cui abbiamo creduto già anni fa e che ora si rivelano lungimiranti e strategici. E' chiaro che anche noi soffriamo questa dinamica dei prezzi, però abbiamo meno pressione. Restano alcuni nodi critici sui quali è difficile intervenire - aggiunge Morandi - nonostante il serbatoio dell'acquedotto sia stato efficientato, il pompaggio dell'acqua ha un peso sul bilancio, soprattutto a fronte della siccità. Siamo intervenuti sul riscaldamento di scuola e palestre ma queste azioni incidono fino a un certo punto".
C'è molta attesa per il progetto di riqualificazione del teatro, un'opera che attinge dai fondi del Piano nazionale di ripresa e resilienza. "Nei prossimi giorni prevediamo una variazione di bilancio da 750 mila euro. I lavori intendono migliorare il sistema di riscaldamento, l'isolamento termico e l'impiantistica in generale. Ci sono state alcune polemiche in Consiglio comunale ma crediamo che questa strada sia giusta sul fronte economico, sociale e ambientale".
Il cantiere dovrebbe partire il 1 gennaio. "L'impatto economico non sarà immediato ma la prospettiva di medio termine garantisce risultati importanti", conclude Morandi.


















