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| 02 nov 2022 | 18:29

Tetti verdi "anti-calore" e fotovoltaico su edifici comunali e scuole, il Comune di Bolzano: "È questo il futuro. Vogliamo costruire una comunità energetica"

La giunta ha approvato la realizzazione di un tetto verde ad alta biodiversità in un edificio in via Lancia per ridurre il fenomeno delle isole di calore in città, presente in particolare nella zona di Bolzano sud. L'assessora Rabini: "In parallelo abbiamo avviato uno studio per individuare gli edifici idonei al fotovoltaico, 8 tra scuole, uffici comunali e magazzini"

In foto tetto verde della Fiera di Bolzano
In foto tetto verde della Fiera di Bolzano
di Francesca Cristoforetti

BOLZANO. Un tetto verde ad alta biodiversità per ridurre il fenomeno delle isole di calore in città, in particolare nella zona produttiva di Bolzano sud. In questo consiste il progetto pilota dell'edificio comunale tra via Lancia e via Galilei, inserito nell’ambito del progetto europeo Just nature, che ha ricevuto l'ok da parte del Comune la scorsa settimana.

 

Inoltre sull'onda della transizione ecologica l'amministrazione comunale inoltre procederà nell'installazione di pannelli fotovoltaici sui tetti di scuole, uffici e magazzini per rendere gli edifici autosufficienti dal punto di vista energetico, anche alla luce del caro energia: "Tutto questo - spiega l'assessora comunale all’Ambiente Chiara Rabini, intervistata da Il Dolomiti - consiste in un primo, grande passo per la creazione di comunità energetiche, a cui il Comune stesso vuole prendere parte come produttore di energia".

 

Due "progetti" separati di interventi per gli edifici di Bolzano, legati però da uno stesso filo: "Questo è il futuro per intraprendere davvero una strada 'green' e per pensare seriamente alla transizione ecologica".

 

Partiamo dal tetto verde che verrà realizzato in via Lancia: "Sono 1.500 metri quadrati totali: 500 saranno destinati alla parte 'verde' e altri 500 per installare pannelli fotovoltaici. I restanti 500 sono già occupati dal fotovoltaico degli uffici della Seab". Il progetto, che costerà 132 mila euro (iva e imprevisti esclusi), sarà finanziato dai fondi europei e realizzato dalla Giardineria del Comune.

 

"Le strutture a verde pensile, grazie alle particolari stratificazioni sulle coperture, riescono a trattenere una significativa quota di acqua piovana restituendola all’ambiente lentamente, attraverso la vegetazione, per evapotraspirazione. Grazie a questo processo si ottiene la mitigazione delle temperature. Queste aree verdi sopraelevate oltre a generare un’aria condizionata naturale, riducendo la temperatura in estate, farebbero aumentare la biodiversità della città. Sul tetto saranno installate anche delle case per pippistrelli (batbox)".

 

I tetti verdi incidono perciò "positivamente sul microclima urbano, consumi energetici degli edifici e comfort interno, biodiversità, regimazione idrica e contemporaneamente offre uno spazio piacevole per attività ricreative e relax".

Perchè questo tipo di tetti proprio nella zona di Bolzano sud? "Il Comune intende promuovere qui la loro realizzazione per migliorare il microclima e diminuire le temperature medie che si registrano nei mesi estivi, superiori fino a 4 gradi rispetto alle aree circostanti non urbanizzate. La realizzazione di quello in via Lancia fa parte dell’iniziativa 'Tetti verdi a Bolzano Sud' avviata nella scorsa consigliatura.

 

Poi c'è il secondo progetto, quello legato alle Comunità energetiche (Qui l'approfondimento). "Abbiamo avviato uno studio per individuare gli edifici idonei - conclude l'assessora - al fotovoltaico che sono 8 tra scuole, uffici comunali e magazzini. Una volta compiuto questo primo step potremmo procedere con i passi necessari per la creazione di una comunità energetica".

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